Muoversi in auto per le strade di Palermo continua a essere piuttosto impegnativo. L’aumento degli incidenti tra veicoli si affianca al deterioramento progressivo delle strade, responsabile di centinaia di sinistri legati a buche, avvallamenti e manto stradale danneggiato.
In uno scenario simile, molti conducenti scelgono di ampliare la propria copertura assicurativa, affiancando alla RC obbligatoria una serie di garanzie accessorie, in quanto offrono una tutela più ampia contro danni sempre più frequenti e diversificati.
Tuttavia, rafforzare la propria protezione ha un costo, e non sempre marginale. A questo proposito, uno studio condotto dal noto portale di comparazione Assicurazione.it ha analizzato nel dettaglio i prezzi medi delle principali garanzie accessorie nei capoluoghi di regione del nostro Paese, nel settembre del 2025. Uno spaccato che permette di determinare con facilità quanto costi aggiungere garanzie accessorie a Palermo e quale sia il divario esistente rispetto al resto d’Italia.
Le garanzie accessorie per cui Palermo è tra i capoluoghi più costosi
Secondo l’analisi condotta da Assicurazione.it, Palermo conquista il primato nazionale di capoluogo più caro innanzitutto per la Bonus protetto, che raggiunge nella città siciliana un prezzo medio di 42,70 euro. Al secondo posto si colloca Bari con 41,73 euro, seguita da Genova con 41,15 euro, Napoli con 40,62 euro e Torino con 39,82 euro.
Anche per la Rinuncia alla Rivalsa, Palermo si attesta al primo posto con un prezzo medio di 22,79 euro, piazzandosi davanti a Genova, che segue con 21,89 euro, Firenze con 21,11 euro, Bari con 20,98 euro e Torino con 20,94 euro.
Anche per altre coperture per cui non detiene il primato, Palermo tende comunque a classificarsi nella parte alta della classifica dei prezzi medi, confermando un profilo di rischio complessivamente elevato.
Per quanto riguarda la Furto e Incendio, per esempio, il capoluogo siciliano si piazza al quarto posto, con un costo medio di 187,61 euro, risultando subito dietro a Napoli, che raggiunge la cifra di 527,14 euro, a Bari con 411,60 euro e Milano con 194,30 euro.
Palermo occupa la quarta posizione anche per la garanzia Infortuni del conducente, con una media di 40,48 euro, preceduta da Napoli con 43,06 euro, Bari con 41,00 euro e Catanzaro con 40,51 euro, e per la Kasko, in cui il prezzo medio registrato nel capoluogo siciliano è di 6.931,02 euro. Anche in questo caso, ai primi posti troviamo capoluoghi del Sud: Napoli con 8.780,55 euro e Bari con 8.638,00 euro, seguite da Torino con 6.954,45 euro.
Per quanto riguarda la Mini Kasko, invece Palermo si attesta al sesto posto con un prezzo medio di 261,86 euro. Al vertice della classifica troviamo Bari con 290,70 euro, seguita da Napoli con 284,90 euro, Genova con 279,85 euro, Firenze con 272,75 euro e Torino con 270,00 euro.
Dal quadro tratteggiato è evidente, quindi, che le coperture per cui Palermo risulta essere tra i capoluoghi più cari d’Italia sono alcune delle più richieste dagli automobilisti per accrescere il livello di tutela. Per ottimizzare i costi risulta quindi fondamentale effettuare un confronto tra le proposte delle principali compagnie del settore, così da individuare quelle più sostenibili per il proprio budget. Si tratta di un iter che al giorno d’oggi è possibile velocizzare e semplificare proprio grazie ai portali di comparazione come Assicurazione.it, che permettono di richiedere un preventivo per l’assicurazione auto del tutto personalizzato direttamente online, così da valutare gratuitamente le opportunità più interessanti tra quelle disponibili sul mercato.
I fattori che determinano i prezzi medi delle garanzie accessorie a Palermo
L’andamento dei prezzi medi delle garanzie accessorie a Palermo deriva da una combinazione di fattori territoriali, economici, climatici e sociali che caratterizzano il capoluogo siciliano.
Per quanto riguarda le voci in cui è richiesta una spesa maggiore, a giocare un ruolo significativo sono innanzitutto il contesto urbano e la densità del traffico giocano un ruolo significativo. Palermo è una città con un tessuto urbano complesso, caratterizzato da strade strette nel centro storico e da un traffico intenso nelle ore di punta. Questa conformazione aumenta la probabilità di sinistri, piccoli incidenti e collisioni, influenzando direttamente i costi di garanzie come Mini Kasko, Kasko e Infortuni del Conducente. La circolazione nel capoluogo siciliano presenta sfide specifiche legate sia alla conformazione urbana sia agli stili di guida, elementi che le compagnie assicurative considerano nella definizione dei premi.
Anche il tasso di criminalità legato ai veicoli rappresenta un fattore rilevante nell’innalzamento dei premi assicurativi, in questo caso della garanzia Furto e Incendio. Una conferma indiretta arriva anche dall’Indice di criminalità di Lab24, secondo il quale Palermo si colloca al quarto posto tra i capoluoghi di regione per numero di furti d’auto, con 7.387 denunce totali.
Il valore medio dei veicoli circolanti e il profilo socio-economico della città influenzano, infine, il costo delle coperture più complete come la Kasko e la Mini Kasko.
Creare le premesse per un mercato più equilibrato
L’andamento dei prezzi osservato a Palermo riflette un contesto che continua a pesare sugli assicurati, ma che non è immutabile.
Se si interverrà sul piano della mobilità urbana, della manutenzione delle strade, della prevenzione dei furti e dell’adattamento infrastrutturale agli eventi climatici estremi, sarà possibile agire anche sulla leva dei costi assicurativi.
Ridurre il rischio reale significa anche ridurre, nel tempo, la pressione tariffaria su chi guida. Solo in questo modo, l’accesso a coperture più complete potrà diventare una possibilità concreta e non un ostacolo economico per molti automobilisti. E Palermo potrà uscire dalla mappa dei capoluoghi dove assicurarsi meglio costa inevitabilmente di più.




