Un nuovo progetto educativo dedicato alla storia locale prende forma a Monreale grazie alla collaborazione tra la Parrocchia di Santa Maria Nuova, l’Amministrazione comunale e la Pro Loco di Monreale. L’iniziativa è rivolta agli alunni della scuola primaria e punta a rafforzare la conoscenza del territorio attraverso un approccio laboratoriale e pratico.
Il progetto nasce da un percorso di approfondimento sulla metodologia della ricerca storica guidato dalla professoressa Amelia Crisantino, docente di lettere e presidente della Pro Loco, e si inserisce nel solco delle linee guida sull’educazione civica e sulla valorizzazione delle identità territoriali.
Cuore dell’iniziativa è un laboratorio didattico rivolto alle classi quarte e quinte, strutturato attorno ai reperti custoditi presso il Museo diocesano di Monreale. Gli oggetti diventano strumenti di racconto e di analisi storica, permettendo agli studenti di ricostruire il contesto sociale e culturale in cui sono stati realizzati e utilizzati.
Attraverso l’osservazione diretta dei reperti, gli alunni saranno guidati alla scoperta delle confraternite, delle corporazioni di arti e mestieri e delle vicende che hanno segnato la storia di Monreale, con particolare attenzione alle aree di San Martino e Pioppo, creando un legame concreto tra passato e presente. Gli incontri del progetto di storia locale sono già stati calendarizzati presso la scuola primaria dell’istituto Veneziano – Novelli e dell’istituto Guglielmo II.




