Una giornata ricca di scoperte, cultura e partecipazione civica quella vissuta ieri dagli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Francesca Morvillo di Monreale, impegnati in una visita didattica a Castelbuono organizzata dall’Associazione dei Medullolesi in collaborazione con il Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute della Regione siciliana.
“L’Associazione dei Medullolesi, promotrice dell’iniziativa, collabora da anni con la scuola – spiega la dirigente Francesca Giammona – sostenendo una politica di inclusione e partecipazione attiva. Grazie a questa sinergia, gli alunni possono vivere esperienze che rafforzano il legame con il territorio e con i suoi protagonisti”.
Al Castello dei Ventimiglia: un tuffo nella storia

Il percorso è iniziato dal Castello dei Ventimiglia, simbolo del borgo madonita, dove i ragazzi hanno visitato le installazioni museali custodite all’interno dell’antica fortezza. Una tappa che ha permesso loro di avvicinarsi alla storia del territorio, scoprendo l’arte e le tradizioni locali.
L’incontro con il sindaco: legalità, comunità e ambiente
La visita è poi proseguita nella sala consiliare del Comune dove il sindaco di Castelbuono Mario Cicero, ha accolto gli studenti raccontando l’affascinante storia dell’acquisto pubblico del Castello: un gesto collettivo con cui gli abitanti, uniti da un forte senso comunitario, riuscirono a riscattarlo all’asta sottraendolo agli interessi criminali. Un esempio concreto di legalità partecipata e tutela del bene comune.
Il primo cittadino ha poi illustrato le politiche ambientali adottate dal Comune, da anni impegnato nella sostenibilità. Grande curiosità tra gli alunni ha suscitato la raccolta differenziata effettuata con l’ausilio degli asinelli, un metodo ecologico che riduce consumi e inquinamento, simbolo delle buone pratiche ambientali del borgo. Al termine dell’incontro, la scuola ha ricevuto in dono una stampa del Castello dei Ventimiglia, quale simbolo di appartenenza e memoria storica. Il sindaco ha inoltre rivolto un invito speciale agli alunni: tornare in primavera per esplorare i boschi di Castelbuono e vivere una giornata immersi nella natura.
Pranzo all’agriturismo Bergi: tra convivialità e prodotti del territorio
La giornata si è conclusa all’agriturismo Bergi, dove studenti e docenti sono stati accolti in un clima caloroso, gustando un pranzo preparato con prodotti tipici. Un momento di serenità e socializzazione che ha arricchito ulteriormente l’esperienza, permettendo ai ragazzi di condividere emozioni e riflessioni al di fuori dell’ambiente scolastico. La visita a Castelbuono non è stata soltanto un’attività didattica, ma un vero percorso di crescita: un intreccio di storia, legalità, ambiente e comunità, che ha offerto agli studenti un’occasione preziosa per vivere la cittadinanza in modo concreto e consapevole.




