La Juventus va dunque al riposo con un doppio vantaggio e, complici le tante assenze, ha poche alternative dalla panchina. I bianconeri perdono così ritmo e concentrazione, pur sfiorando il tris con Alajbegovic e Gatti (migliore nella ripresa). La difesa juventina viene messa a dura prova dall’Az, che pressa nel finale con gli ispirati Smit e Oufkir. La Juventus inserisce Ekhator per sfruttare gli spazi, ma non riesce più a uscire dalla sua metà campo e viene punita all’87’. Oufkir ruba palla a Cabal e pesca Meerdink, che accorcia le distanze e restituisce le speranze ai padroni di casa col 2-1. L’esterno offensivo marocchino è una furia e spaventa tutto il binario mancino della Juventus, che rischia di farsi del male nel recupero: Vicario fa un miracolo su Meerdink e De Wit sigla il pari al 91′, ma è tutto fermo per un offside. La Signora tira così un sospiro di sollievo, ottenendo tre punti pesantissimi. La Juventus sale a quota 10 ed è quarta nella League Phase, da prima inseguitrice del trio di testa (Benfica, Ferencvaros, Bournemouth): bianconeri a pari merito con Olympiacos e Union SG, AZ fermo a quota 6.
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(ITALPRESS).




