È una storia di attese. Lunghe attese. Ma anche di preoccupazioni e timori per la sicurezza. Siamo lungo la strada provinciale 131, quella che dal Bivio Fiore, a Pioppo, scende in direzione dell’Acquapark. Una zona densamente abitata, dove risiedono circa mille persone. Alla fine di gennaio di quest’anno, un movimento franoso ha parzialmente invaso la carreggiata in direzione di Pezzingoli. Una piccola montagna di fango e detriti, sufficiente a ostruire parte della strada e a rendere pericoloso il transito dei veicoli.
I residenti hanno immediatamente chiesto un intervento per mettere in sicurezza il tratto interessato dalla frana. Ma, a distanza di nove mesi, l’unico provvedimento adottato dalla Città Metropolitana di Palermo, ente competente per la gestione della strada, è stato il posizionamento di alcune barriere di protezione e della relativa segnaletica. Misure che, secondo i residenti, risultano insufficienti a garantire la sicurezza degli automobilisti. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO IL VIDEO
A rivolgersi alla nostra redazione per denunciare la situazione è stato Giuseppe La Corte, volto noto a Pioppo per il suo passato da assessore e consigliere comunale di Monreale: “Una vera vergogna – dice senza giri di parole – Da mesi inviamo Pec su Pec senza mai ottenere risposte certe. Nell’ultima comunicazione ci avevano rassicurato, assicurando che la frana sarebbe stata sistemata entro la fine di agosto”. E invece siamo arrivati a novembre. La frana è ancora lì, esattamente al suo posto. E con l’arrivo delle piogge autunnali la situazione rischia di peggiorare, come sottolinea Giovanni La Corte, consigliere comunale di Monreale: “Il rischio concreto è che la frana, con le normali piogge autunnali, avanzi ulteriormente fino a bloccare definitivamente la strada. Sarebbe un grosso disagio per tutti i residenti della zona, costretti a percorrere tragitti molto più lunghi”.
La SP 131, tra l’altro, rappresenta attualmente l’unico percorso alternativo per i mezzi pesanti che, a causa del divieto di transito, non possono attraversare il centro abitato di Pioppo. Ma è anche una strada utilizzata quotidianamente da numerosi residenti per evitare il traffico della frazione. Una sorta di circonvallazione, insomma. Anche se, a giudicare dalle sue condizioni, definirla tale appare quantomeno azzardato. L’asfalto è infatti fortemente deteriorato, con numerose buche e avvallamenti che rendono la percorrenza particolarmente insidiosa. Una situazione che si aggrava nelle ore serali, quando la mancanza di illuminazione pubblica rende ancora più difficile individuare gli ostacoli e i pericoli presenti sulla carreggiata.
“Ritengo che la Città Metropolitana non possa più rinviare questo intervento – conclude Giuseppe La Corte – La situazione qui è davvero pericolosa. Non c’è più tempo da perdere e, soprattutto, non vogliamo più essere presi in giro dalla Città Metropolitana”. Sulla vicenda è intervenuto anche Flavio Pillitteri, consigliere della Città Metropolitana di Palermo, che conosce bene le criticità di questo tratto stradale: “Conosciamo benissimo la situazione e non ci siamo dimenticati – assicura il consigliere – Purtroppo il ciclone Harry ha un po’ scombussolato la normale programmazione di Città Metropolitana che ha dovuto dirottare i propri operai su interventi ritenuti più urgenti. Vi posso assicurare che i lavori sulla Sp 131 inizieranno a breve, nel giro di 15 giorni”.




