Consorzio Sviluppo e Legalità, Siviglia succede ad Arcidiacono: eletto all’unanimità

Redazione

Regione - L'elezione

Consorzio Sviluppo e Legalità, Siviglia succede ad Arcidiacono: eletto all’unanimità
Si tratta di un ritorno alla guida dell'organismo, del quale ha già ricoperto per due volte la presidenza

29 Ottobre 2026 - 11:22

Cambio alla guida del Consorzio Sviluppo e Legalità, l’organismo intercomunale che da 25 anni si occupa della gestione e della valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Giuseppe Siviglia, sindaco di San Giuseppe Jato, è stato eletto all’unanimità presidente dall’assemblea dei sindaci, succedendo al primo cittadino di Monreale, Alberto Arcidiacono. L’elezione si è svolta alla Prefettura di Palermo, istituzione che svolge un ruolo centrale nel sostegno alle attività del Consorzio, del quale fanno parte nove comuni del Palermitano: Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Partinico, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello e San Giuseppe Jato.

Per Siviglia si tratta di un ritorno alla guida dell’organismo, del quale ha già ricoperto per due volte la presidenza. Il Consorzio, nato 25 anni fa, rappresenta una delle prime esperienze italiane di gestione associata dei patrimoni sottratti alle organizzazioni mafiose, con l’obiettivo di restituirli alla collettività attraverso attività produttive, sociali ed educative. “Ringrazio i colleghi sindaci per la fiducia che mi hanno dimostrato, il presidente uscente, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, e tutti coloro che hanno contribuito a rilanciare l’azione del Consorzio, a partire dal prefetto Massimo Mariani”, ha dichiarato Siviglia subito dopo l’elezione.

Il nuovo presidente ha ricordato le origini dell’organismo e il lavoro svolto nei territori maggiormente segnati dalla presenza mafiosa. “Abbiamo fondato questa realtà 25 anni fa in un periodo storico estremamente difficile, in cui abbiamo assegnato terreni a diverse cooperative che fanno riferimento all’associazione Libera. Il nostro è stato il primo Consorzio di questo tipo a livello nazionale, diventando un modello di riferimento in tutta Italia per la gestione dei beni confiscati, grazie anche alla costante collaborazione con la magistratura”.

Tra le priorità del nuovo mandato figurano il rafforzamento del ruolo istituzionale del Consorzio e la valorizzazione del patrimonio confiscato, proseguendo il lavoro avviato negli anni precedenti. Un’attività che, oltre alla gestione dei beni, comprende iniziative di sensibilizzazione e promozione della cultura della legalità, soprattutto nelle scuole, nelle università e tra le associazioni giovanili. Siviglia ha infine ribadito la volontà di mantenere un’impostazione condivisa tra le amministrazioni aderenti, indipendentemente dalle appartenenze politiche. “Ci siamo sempre assunti la responsabilità di azioni importanti, andando ben oltre le singole appartenenze politiche. La nostra è e rimarrà un’azione unita che tenta, concretamente, di rendere migliore la nostra società”.

Altre notizie su monrealepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc