Quanto siamo davvero capaci di riconoscere una truffa online? E quanto sono vulnerabili la nostra casella di posta elettronica e il nostro numero di telefono? A queste domande proverà a rispondere “InsospettABILI – Sviluppa abilità contro le frodi informatiche – Proteggi la tua identità digitale”, la campagna nazionale di prevenzione della polizia che farà tappa a Palermo dal 3 al 5 novembre. L’iniziativa si terrà nella sala storica attigua all’ingresso dell’ufficio postale di via Roma 320, negli spazi messi a disposizione da Poste Italiane per il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica.L’obiettivo è aiutare i cittadini a riconoscere i tentativi di frode che arrivano attraverso email, messaggi e telefonate, fornendo strumenti pratici per proteggere i propri dati personali e la propria identità digitale.
Truffe online, nel 2025 sottratti circa 500 milioni di euro
Secondo i dati riportati dalla polizia, nel solo 2025 le truffe online avrebbero provocato una sottrazione stimata di circa 500 milioni di euro. Un fenomeno che non riguarda soltanto le persone più vulnerabili. Le tecniche utilizzate dai truffatori sono infatti sempre più sofisticate e possono ingannare anche utenti esperti, abituati a utilizzare quotidianamente strumenti digitali. Da qui il nome della campagna, “InsospettABILI”, che richiama la necessità di sviluppare competenze utili a riconoscere i raggiri anche quando si presentano sotto forme apparentemente credibili.
Sei totem digitali per mettere alla prova i cittadini
Il cuore dell’iniziativa sarà un percorso interattivo che consentirà ai partecipanti di confrontarsi con diverse tipologie di truffe informatiche. Attraverso sei totem digitali, i visitatori saranno chiamati a riconoscere situazioni potenzialmente fraudolente, imparando a individuare i segnali che possono rivelare un tentativo di raggiro. Al termine del percorso sarà fornita una valutazione del livello di vulnerabilità associato alla propria email e alla propria utenza telefonica, pensata come strumento di sensibilizzazione sui rischi digitali. Durante le tre giornate, personale specializzato della polizia sarà inoltre a disposizione per spiegare le principali tecniche utilizzate dai criminali informatici.
Tra queste il phishing, che consiste nell’invio di comunicazioni ingannevoli per sottrarre credenziali e informazioni personali; lo spoofing, attraverso il quale i truffatori falsificano l’identità apparente del mittente o del chiamante; e il vishing, una forma di truffa telefonica che punta a ottenere dati riservati o a indurre la vittima a effettuare operazioni non autorizzate. Gli esperti illustreranno anche i comportamenti da adottare per ridurre il rischio di cadere in questi tranelli.
Come partecipare: appuntamento dal 3 al 5 novembre
L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini e si terrà martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 novembre, dalle 9 alle 18, nella sala storica adiacente all’ufficio postale di via Roma 320, a Palermo. I partecipanti potranno cimentarsi nel percorso interattivo e ricevere indicazioni direttamente dal personale della polizia.




