A Viterbo smantellata fabbrica di sigarette di contrabbando, 8 arresti

Redazione

Top News Italpress

A Viterbo smantellata fabbrica di sigarette di contrabbando, 8 arresti

20 Ottobre 2026 - 13:07
VITERBO (ITALPRESS) – Otto persone arrestate e 20 tonnellate di tabacco sequestrate è il bilancio dell’operazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo che hanno scoperto, in zona Settevene (Viterbo), un vero e proprio opificio per la produzione completa di sigarette, dal tabacco trinciato al pacchetto confezionato e imballato in stecche. Sono stati sorpresi, intenti nella lavorazione, 7 soggetti, mentre, alla guida di un autocarro carico di tabacchi lavorati è stata fermata un’altra persona. L’operazione ha consentito il sequestro di circa 20 tonnellate di tabacco (parte sfuso e parte già prodotto finito).
Nei giorni scorsi, una pattuglia della Compagnia di Civita Castellana, durante un servizio di controllo economico del territorio, è stata insospettita dai movimenti di carico merce frettolosi e concitati nei pressi di un capannone già da qualche tempo attenzionato. Il successivo controllo del mezzo pesante ha permesso di riscontrare un carico di circa 6 tonnellate di tabacchi lavorati recanti marchi contraffatti in modo impeccabile, ma traditi dal riportare, su ogni pacchetto, lo stesso numero seriale. Il conducente italiano, che avrebbe percepito circa 1000 euro per il trasporto, è stato arrestato in arresto in flagranza di reato.
Con la collaborazione dei Vigili del Fuoco di Civita Castellana per l’abbattimento delle porte blindate a custodia dell’ingresso, le fiamme gialle hanno fatto accesso nell’immobile, scoprendo una vera e propria fabbrica occulta del tabacco, concepita e costruita per produrre in frode del regime di monopolio, senza soluzione di continuità, articoli da fumo, nonchè sorprendendo 7 persone di nazionalità paraguaiana intente nella lavorazione.
La perquisizione dei locali ha portato al rinvenimento, nell’area principale di produzione, di vani insonorizzati con pannelli fonoassorbenti per contenere al massimo i rumori dei macchinari in uso. L’impianto, pienamente in funzione, consentiva – a partire da materiali grezzi, attraverso una sofisticata e automatizzata catena di montaggio – di sfornare ininterrottamente pacchetti di sigarette in tutto e per tutto identici agli originali. Inoltre, collegati ai macchinari sono stati rilevati un sistema di condutture portanti a delle canne fumarie per lo smaltimento dei fumi, delle camere climatiche d’essiccazione riscaldate ad elevatissime temperature, mediante collegamenti elettrici ad alta tensione, e dei gruppi elettrogeni alimentati da una rilevante quantità di gasolio per evitare consumi elettrici eccessivi. Il processo di produzione, oltre che per la contraffazione e la frode delle accise, presentava profili di rischio per gli ignari consumatori finali in considerazione della totale assenza di controlli sanitari e delle rudimentali modalità di trattamento del tabacco rinvenuto.
Sempre all’interno della struttura, adiacenti all’area di lavoro, sono stati scoperti anche dei precari mini alloggi, versanti in pessime condizioni igienico-sanitarie, ma meticolosamente organizzati per la diuturna permanenza. Gli spazi erano predisposti con 10 posti letto, un locale cucina-soggiorno, dove sono state rinvenute vivande, anche non idoneamente conservate, collegamenti tv, divani e un jammer disturbatore di frequenza per scongiurare captazioni da parte forze dell’ordine.
Al termine delle operazioni, sono state sequestrate e affidate in giudiziale custodia presso l’Agenzia Dogane e Monopoli di Civitavecchia circa 20 tonnellate di tabacco trinciato e di sigarette di contrabbando destinate al mercato nero per un valore stimato di 7,5 milioni di euro. Sono stati inoltre cautelati l’intero complesso aziendale, dove la sola linea automatizzata per la produzione e il confezionamento ha un costo stimato di circa 2 milioni di euro, un autoarticolato e denaro contante.

– Foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Altre notizie su monrealepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc