L’operazione ha portato 5 indagati direttamente in carcere, uno ai domiciliari e un altro all’obbligo di dimora, oltre alla perquisizione capillare di case, telefoni e computer di 14 persone coinvolte nell’inchiesta.
Le indagini hanno svelato una vera e propria rete criminale attiva tra San Cesareo, Palestrina, Zagarolo e Poli, specializzata nel traffico di cocaina e crack. Il gruppo imponeva la propria legge con una violenza inaudita: le vittime venivano sequestrate, rapinate e costrette ad attivare carte di credito da usare per le truffe dell’organizzazione.
Chi tardava nei pagamenti subiva ritorsioni immediate con incendi ed esplosivi, in una continua escalation sfociata anche nell’agguato a colpi di arma da fuoco per conquistare il monopolio dello spaccio.
– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).




