Capitale Italiana del Libro 2027, Monreale tra le sette finalista: audizione al Ministero

Redazione

Cronaca - Al Ministero della Cultura

Capitale Italiana del Libro 2027, Monreale tra le sette finalista: audizione al Ministero
La città normanna è l’unica del Mezzogiorno arrivato alla fase finale della selezione, insieme ad altri sei comuni italiani

29 Settembre 2026 - 12:09

Entra nel vivo la corsa di Monreale al titolo di Capitale Italiana del Libro 2027. La città normanna ha sostenuto oggi, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, l’audizione ufficiale davanti alla commissione incaricata di valutare le candidature finaliste. La città normanna è l’unica del Mezzogiorno arrivato alla fase finale della selezione, insieme ad altri sei comuni italiani (Chiaromonte, Iglesias, Nuoro, Pomigliano d’Arco, Teramo, Treviso).

A guidare la delegazione è stata l’assessore alla Pubblica Istruzione Patrizia Roccamatisi, che ha illustrato alla commissione il progetto “Monreale legge il mondo”, mettendone in evidenza gli obiettivi culturali e sociali. Ad aprire i lavori è stato il presidente della commissione, Adriano Monti Buzzetti, che rivolgendosi alle città finaliste ha affermato: “Essere qui oggi significa essere vincitori morali”. Al centro dell’audizione il dossier culturale e il materiale video realizzati nei mesi scorsi da studiosi, tecnici e professionisti coinvolti nella candidatura.

La bibliotecaria del Comune Elisa Lo Coco ha illustrato il percorso compiuto dalle biblioteche monrealesi, soffermandosi sulla catalogazione del patrimonio librario, sulle attività promosse negli ultimi anni e sull’ampliamento della fruibilità delle biblioteche storiche e del fondo moderno.

La storica Amelia Crisantino ha invece ricostruito il legame tra Monreale, il libro e la sua storia, partendo proprio dal patrimonio artistico della città. Una “vocazione naturale di una città nata per essere libro”, ha spiegato, richiamando i mosaici del Duomo e i capitelli del Chiostro dei Benedettini.

Nunzia Cirri, curatrice del dossier, ha presentato il tavolo di coordinamento e i diversi tavoli tematici previsti dal progetto. Tra gli argomenti affrontati anche la dispersione scolastica, la comunicazione culturale, la digitalizzazione degli incunaboli e il ruolo del portale previsto nell’ambito della candidatura.

Uno dei concetti alla base del progetto è quello delle “tessere del mosaico”, attraverso le quali la lettura viene utilizzata come strumento per costruire nuovi legami tra patrimonio, territorio, scuola e comunità. “Il libro e la lettura diventano gli strumenti per contrastare la dispersione scolastica e la povertà culturale”, ha sottolineato l’assessore Roccamatisi.

La candidatura parte anche dai risultati di un’indagine civica sulle abitudini e sui bisogni culturali delle famiglie residenti a Monreale e nelle frazioni, utilizzata per individuare alcune delle azioni da inserire nel progetto. Durante l’audizione la commissione ha chiesto chiarimenti su diversi aspetti operativi. Tra questi le tessere artistiche digitali, che saranno realizzate attraverso la collaborazione tra gli artigiani e gli studenti del Liceo Artistico di Monreale.

Il progetto prevede l’installazione delle tessere in 50 punti del territorio, anche al di fuori del centro storico. I contenuti saranno disponibili in più lingue e collegati a un portale digitale. Ulteriori domande hanno riguardato le strategie di comunicazione e la programmazione delle attività ordinarie e straordinarie previste in caso di assegnazione del titolo.

“Essere l’unico comune del Meridione in questa finale rappresenta per Monreale un motivo di straordinario orgoglio e, al tempo stesso, una grande responsabilità”, ha dichiarato il sindaco Alberto Arcidiacono. “Il progetto non è soltanto una candidatura, ma la testimonianza concreta di una comunità che vuole crescere attraverso la cultura, la conoscenza e la partecipazione attiva dei suoi cittadini, partendo dai più giovani e dalle famiglie di ogni nostro quartiere e frazione”.

Della delegazione monrealese a Roma hanno fatto parte anche il dirigente dell’Area Promozione del Territorio Pietroantonio Bevilacqua e la funzionaria Marinella Di Stefano. Conclusa l’audizione, Monreale attende adesso l’esito della selezione che porterà alla scelta della Capitale Italiana del Libro 2027.

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