Palermo, Lagalla “Ricandidatura a sindaco? La coalizione farà un bilancio e deciderà”

Redazione

Sicilia by Italpress

Palermo, Lagalla “Ricandidatura a sindaco? La coalizione farà un bilancio e deciderà”

26 Settembre 2026 - 14:32

PALERMO (ITALPRESS) – “A Palermo si è ripreso a fare cose che non si facevano da trent’anni. Prima di valutare un’eventuale ricandidatura si farà un discorso di coalizione per analizzare la consiliatura che si sta chiudendo”. Queste le parole del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, intervenuto nel corso di ‘Logos‘, la tre giorni diretta da Nadia Terranova presso Villa Filippina. Insieme al quotidiano ‘la Repubblica’ si è svolto un panel di rassegna stampa, raccontando la città attraverso le notizie del giorno.

“Anche nella follia laica che è quella di fare il sindaco di una grande città, penso che bisogna restare coerenti – asserisce il sindaco -. Come coalizione abbiamo accettato un programma, avendo una visione di città che abbiamo cercato di mettere in campo. Si è ripreso ad asfaltare le strade, ad aprire i cantieri, a seppellire i morti, a migliorare l’illuminazione, a ricostruire il ponte Oreto e a ricostruire il tram – ricorda Lagalla -. Abbiamo la volontà di proseguire in questa direzione, poi la politica è l’arte del risultato migliore possibile, ma nessuno può imporre niente. Siamo tutte persone ragionevoli e comprendiamo rischi, possibilità e prospettive. Una possibile ricandidatura? Non la vivo con particolare emozione – confessa in conclusione -, dobbiamo fare un bilancio di questa consiliatura e poi ognuno si assumerà la sua responsabilità rispetto alla valutazione che se ne farà”.

“Non so se si è fatto tutto ciò che si poteva, ma a oggi la questione sicurezza è quantomeno sotto controllo. Deve comunque essere chiaro che qualunque prevenzione si faccia, il rischio zero non esiste. Il sindaco è sempre il punto di scarico di qualunque tensione che si possa generare dentro una comunità. Premesso questo, sul tema della sicurezza in città il problema più serio è la percezione di quest’ultima – spiega il primo cittadino -. I numeri sui reati ci hanno fatto ragionare, modificando i dispositivi di sicurezza e accordandoci in prefettura sulle interforze. Il sistema di telesorveglianza che abbiamo implementato e che continueremo a migliorare, ha consentito in tutti i casi di violenza urbana di risalire ai responsabili. Le zone rosse? Quando sono state istituite – dichiara – c’era bisogno di dare un segnale di maggiore stretta, con una logica sotto il profilo della rassicurazione generale. Occorre un approccio di visione, che evidentemente sconta tempi lunghi tra burocrazia e identificazione delle risorse. Non può esistere – precisa infine Lagalla – un controllo di ogni angolo delle periferie, dove avvengono fatti incresciosi”.

“Su Mondello abbiamo dimostrato, nel periodo di gestione comunale della spiaggia, onore e regolarità. L’attuale concessione all’Italo-Belga, che risale a un periodo precedente all’Italia repubblicana, prevede la responsabilità della società per il tratto che va dal marciapiede alla battigia. C’è stato un momento in cui l’intrecciarsi del contenzioso ha determinato che tutto tornasse per un momento al demanio regionale, senza che quest’ultimo potesse mantenere quell’area. Di questo se n’è occupato il Comune – ricorda il sindaco -. Su Mondello abbiamo predisposto il PUDM, in questo momento all’esame del Consiglio Comunale e sarà restituito poi alla Regione per la definitiva validazione. Fatto questo andremo a bando delle concessioni, che saranno diverse da quelle costrittive per chi avrebbe dovuto investire in questa stagione. Una stagione ibrida e che ha messo in difficoltà nella gestione anche la stessa Italo-Belga. Con l’entrata in vigore del PUDM occorrerà assegnare le aree con una varietà nelle modalità di offerta volta a evitare i monopoli”.

“Questa amministrazione non ha deforestato, anzi. Abbiamo riforestato Monte Pellegrino, oltre a una diagnosi dell’alberatura a rischio. Quando un albero è malato va abbattuto e sostituito, in quel luogo o in un altro. Stiamo ragionando sull’alberatura di via Basile, dove nascerà anche il tram – aggiunge -. In questo contesto dobbiamo pensare o a un trasferimento degli alberi o un trasferimento della linea. Quegli alberi, se dovessero essere sacrificati, saranno riportati sia lateralmente alla strada oppure ripiantati altrove. Non può essere – evidenzia marcatamente Lagalla – che quando si abbatte un albero si autorizzi a pensare che questa amministrazione non abbia alcuna sensibilità botanica. Un albero, se tolto in estate, va sostituito in autunno perché altrimenti muore. Gli impianti sportivi? Nelle prossime settimane sarà consegnato il Diamante, mentre il Palazzetto dello sport tra febbraio e marzo – annuncia -. Crediamo che la gestione debba coniugare l’impegno sportivo e gli eventuali spettacoli nel corso dell’inverno, che avranno una capienza di circa 4000/4500 persone – dichiara il sindaco -. Abbiamo speso sul Palazzetto 11 milioni di euro, 3 per il tetto e 8 per ristrutturare un palazzetto distrutto. C’è stata qualche amministrazione – conclude – che non si è presa cura del fatto che una feritoia del tetto ha fatto filtrare acqua e umidità, deteriorandolo e consentendo ad alcuni di depredarlo”. 

-Foto Italpress-
(ITALPRESS).

Altre notizie su monrealepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc