Dopo appena otto minuti il Como ha la possibilità di indirizzare il match, ma un super Palmisani complica i piani dei ragazzi di Fabregas. Il portiere azzurro si rivela subito decisivo parando il doppio tentativo di Douvikas: nel corso della medesima azione, Monterisi ha salvato sulla linea la conclusione di Baturina. La tripla occasione ospite non scoraggia il Frosinone che rovina il pomeriggio della formazione lariana passando in vantaggio al primo vero affondo. Al 14′ Schmid crossa dalla destra, premiando l’inserimento in area dell’accorrente Calò che calcia sotto la traversa per l’1-0.
Il Como prova a reagire, ma deve guardarsi le spalle dalle insidiose ripartenze dei padroni di casa: al 39′, infatti, Butez riesce a parare l’insidioso colpo di tacco tentato da Raimondo. Al 43′, invece, sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Nico Paz, il cui colpo di testa trova l’ennesimo pronto intervento di Palmisani. La situazione per il Como precipita ulteriormente nel finale di frazione, quando in contropiede Schmid e Kvernadze confezionano il 2-0: l’ala georgiana arriva davanti a Butez e lo infila col destro. All’intervallo Fabregas prova a scuotere i suoi, inserendo dalla panchina Kean, Ricci e Rodriguez. Il Como crea diverse chance per avviare la propria rimonta, ma la mancanza di cinismo e lo stato di grazia di Palmisani (decisivo anche su Kean e Rodriguez) mantengono i due gol di distanza. E’ anzi il Frosinone ad avvicinarsi al tris, prima col mancino da fuori di Raimondo al 65′, poi col tiro-cross di Schmid al 69′. Nel finale la rete del possibile 3-0 di Raimondo viene annullata da Chiffi per fallo in attacco su Ramon. Festa per i ciociari; prime crepe in casa Como.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).




