Controlli a tappeto dei carabinieri della Compagnia Piazza Verdi in diverse zone di Palermo. I servizi, concentrati tra Ballarò, piazza Sant’Anna e Falsomiele, hanno riguardato il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, la sicurezza stradale e i collegamenti abusivi alla rete elettrica.
Nel corso della notte, i militari del Nucleo Operativo e delle Stazioni di Piazza Marina, Mezzo Monreale e Oreto hanno concentrato l’attenzione sulle zone di Ballarò e piazza Sant’Anna. Durante uno dei servizi di osservazione, i carabinieri hanno notato uno strano via vai di persone attorno a un 23enne palermitano, con incontri molto brevi che hanno fatto ipotizzare una possibile attività di spaccio.
I militari avrebbero quindi visto il giovane avvicinarsi a un vaso, recuperare un involucro precedentemente nascosto e, poco dopo, incontrare un’altra persona alla quale avrebbe ceduto la sostanza. A quel punto è scattato il controllo. I militari hanno rinvenuto diverse dosi di hashish, parte delle quali erano state nascoste all’interno di un cespuglio. Il 23enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Complessivamente, durante il servizio sono state identificate 25 persone e controllati 11 veicoli. Eseguite anche sei perquisizioni personali, tre veicolari e una domiciliare. Tre persone sono state inoltre segnalate all’autorità amministrativa competente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. I controlli sulla circolazione stradale hanno portato a sanzioni per complessivi 1.032 euro, oltre a un fermo e a un sequestro amministrativo di veicoli.
Allacci abusivi alla rete elettrica a Falsomiele
Un secondo intervento ha interessato il quartiere Falsomiele, dove i carabinieri della Stazione Palermo Villagrazia, insieme ai tecnici Enel, hanno effettuato una serie di verifiche contro i prelievi abusivi di energia elettrica. Gli accertamenti hanno portato alla denuncia di due palermitani di 37 e 67 anni per furto di energia elettrica.
Secondo quanto ricostruito, nelle rispettive abitazioni sarebbero stati realizzati allacci abusivi alla rete di distribuzione, attraverso i quali sarebbe stato possibile utilizzare l’energia elettrica aggirando il regolare sistema di fornitura e contabilizzazione dei consumi. Le operazioni rientrano nei servizi di controllo del territorio condotti dai carabinieri nei diversi quartieri del capoluogo.




