“Se abbiamo parlato di obiettivi con la proprietà? Non lo abbiamo ancora fatto. Intanto cominciamo a giocare e a fare le prime partite. Quello che conta è l’espressione del campo. Ora finalmente chiuderà il mercato e si parlerà di solo di calcio. Queste date sono totalmente sbagliate, non servono a nessuno e non le vuole nessuno – ha continuato Gasperini – Anche gli avversari si stanno attrezzando in modo notevole e molto dispendioso – ha aggiunto -. Guardando solo a noi, siamo una squadra con più soluzioni, anche con una robustezza superiore e la possibilità di sopperire alle tante partite che giochiamo. Guardo alla mia squadra e sono molto contento dei miei giocatori, credo che potremo dare continuità ai risultati dell’anno scorso e migliorarci”.
Sul mercato il tecnico giallorosso saluta l’arrivo di Marten De Roon, olandese e capitano dell’Atalanta: “E’ stata una cosa nata velocemente, nel giro di 24/48 ore. Lui aveva questa situazione per cui, dopo tanti anni all’Atalanta, magari non rientrava più nei piani della squadra. C’era questa opportunità, mi sono messo in contatto con Luca Percassi e in pochissimo gli hanno lasciato la libertà di decidere. Di questo li ringraziamo, lui ha fortemente voluto venire qua. E’ un’opportunità, perchè anche sotto l’aspetto economico ci permette di portare l’interesse su un altro ruolo”.
Ed ancora: “Avremo un calendario durissimo, con tante partite. Abbiamo cercato di completare la rosa, più che l’undici, per rendere la squadra più competitiva e sopperire anche alle tante partite che dovremo giocare e anche a qualche infortunio che nel calcio capita. Ma per completare la rosa abbiamo bisogno di chiudere il lato sinistro, sono rimasti un terzino e un attaccante” conclude Gasperini.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).




