Oltre un etto di cocaina, crack, hashish e materiale per il confezionamento delle dosi. È quanto hanno sequestrato i carabinieri della Stazione San Filippo Neri durante una perquisizione in un’abitazione nel quartiere Pallavicino, a Palermo.
In manette sono finiti due coniugi di 48 e 49 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il figlio 18enne della coppia, incensurato, è stato invece denunciato per la stessa ipotesi di reato. Durante la perquisizione i militari hanno trovato un panetto di quasi 100 grammi di cocaina, altre 20 dosi della stessa sostanza già confezionate, 15 dosi di crack e circa 50 grammi di hashish.
Sequestrati anche un bilancino di precisione, un coltello e altro materiale ritenuto utilizzabile per il confezionamento dello stupefacente, oltre a 355 euro in contanti, considerati dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio. A richiamare l’attenzione dei carabinieri è stata anche la presenza nell’abitazione di un Pos e diverse carte di pagamento riconducibili a differenti istituti bancari. Saranno ulteriori accertamenti a stabilire se questi strumenti fossero in qualche modo collegati all’attività contestata.
La droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio di Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando provinciale di Palermo per gli accertamenti. Al termine delle formalità, il 48enne è stato condotto in carcere, mentre per la moglie sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.




