Il tenente colonnello Giovanni Ruggiu è il nuovo comandante del Gruppo Carabinieri di Palermo. L’ufficiale è stato ricevuto nella sede del Comando Legione Carabinieri “Sicilia”, alla caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa”, dal comandante della Legione, generale di Divisione Ubaldo Del Monaco.
Ruggiu succede al colonnello Aniello Schettino, destinato al comando della Scuola Allievi Carabinieri di Roma, e torna così a operare in un territorio che conosce già per avervi prestato servizio in passato. Dal settembre 2009 al settembre 2013 ha infatti guidato la Compagnia Carabinieri di Carini, occupandosi anche di importanti attività investigative nel contrasto alla criminalità organizzata.
Prima del ritorno in Sicilia, Ruggiu è stato comandante del Battaglione Allievi Carabinieri dell’Accademia Militare di Modena, dove ha seguito la preparazione e l’addestramento dei futuri ufficiali dell’Arma. Nel corso della carriera ha ricoperto diversi incarichi nell’organizzazione territoriale e nei reparti investigativi. Tra questi figura il Reparto Anticrimine di Roma del Ros, oltre al comando della Compagnia Carabinieri Napoli Vomero.
Nel nuovo incarico sarà chiamato a coordinare i reparti dipendenti dal Gruppo Carabinieri di Palermo e il relativo dispositivo territoriale nel capoluogo e nella provincia. Nel corso dell’incontro alla caserma Dalla Chiesa, il generale Del Monaco ha rivolto al nuovo comandante gli auguri di buon lavoro, sottolineando il ruolo del Gruppo nel dispositivo di sicurezza dell’Arma sul territorio palermitano.
“Al tenente colonnello Ruggiu rivolgiamo un sincero benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro – dichiara il Segretario Generale Provinciale del Sim Carabinieri Palermo, Franco Sortino –. La conoscenza di questa realtà, unita alle sue qualità professionali e umane, rappresenterà certamente un valore aggiunto. Da parte nostra non mancherà la disponibilità a un dialogo aperto, leale e costruttivo, nel rispetto dei rispettivi ruoli e con un obiettivo che deve restare comune: mettere al centro le donne e gli uomini dell’Arma, le loro esigenze e il valore del servizio che quotidianamente assicurano ai cittadini”.




