Solo attraverso una collaborazione strutturata e continuativa possiamo rafforzare la capacità del Paese di prevenire i rischi, intervenire tempestivamente e adattarci ai cambiamenti in corso”.
Il caldo prolungato aggrava inoltre il rischio di incendi, in particolare nelle aree mediterranee. “Il fuoco sta colpendo duramente tutta l’area mediterranea. Alle condizioni climatiche estreme – spiega il ministro – si aggiunge troppo spesso l’azione dell’uomo. Servono sorveglianza, manutenzione del territorio, coordinamento tra le istituzioni e una cultura diffusa della prevenzione e della responsabilità. La risposta non può limitarsi alla gestione delle emergenze: la parola decisiva è prevenzione, agendo prima che un evento naturale si trasformi in una tragedia per le persone e per le comunità”.
Sul fronte della sicurezza idrica, questo significa “ridurre le perdite delle reti, aumentare la capacità di accumulo, favorire il riuso delle acque depurate, rendere più efficienti i sistemi irrigui e migliorare la gestione integrata della risorsa a livello di bacino. Ogni litro d’acqua recuperato è una risorsa restituita alle famiglie, all’agricoltura, alle attività produttive e all’ambiente”.
Il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici individua 361 azioni per accrescere la capacità di risposta del sistema nazionale. “Dobbiamo tradurre la programmazione in interventi concreti, rafforzando la gestione dell’acqua, dei fiumi e degli invasi, la tutela del suolo, delle coste e degli ecosistemi, l’adeguamento delle infrastrutture e la protezione delle città e delle comunità più vulnerabili”. Anche la transizione energetica rappresenta una componente fondamentale della strategia climatica. “Sulle energie rinnovabili dobbiamo procedere con sempre maggiore determinazione. E’ una scelta ambientale, economica e strategica, indispensabile per rafforzare l’autonomia e la sicurezza energetica del Paese. L’Italia – conclude Pichetto – dispone di competenze scientifiche, tecnologie, imprese e territori in grado di guidare questa trasformazione. Il nostro compito è accompagnarla costruendo un sistema integrato per contribuire in modo concreto alla capacità del Paese di affrontare le nuove sfide climatiche”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).




