Una giornata al mare al Lido del Carabiniere di Isola delle Femmine per circa 40 bambini e ragazzi del quartiere Zen di Palermo. L’iniziativa si è svolta questa mattina nell’ambito della collaborazione tra il Comando provinciale dei carabinieri di Palermo e la Fondazione L’Albero della Vita, impegnata con il programma nazionale di contrasto alla povertà “Varcare la Soglia”.
I bambini, accompagnati dagli operatori della Fondazione e dai militari dell’Arma, hanno trascorso la mattinata tra bagni, giochi sulla spiaggia e attività ludiche. La giornata di Isola delle Femmine con i bambini dello Zen rappresenta una delle iniziative nate dal percorso avviato da diversi anni tra i Carabinieri e la Fondazione L’Albero della Vita. Un’attività che coinvolge in particolare i militari della Stazione San Filippo Neri, impegnati durante l’anno anche nelle iniziative rivolte ai minori e alle famiglie del quartiere. La giornata al mare arriva infatti al termine di un anno di attività di doposcuola alle quali hanno partecipato anche i carabinieri della stazione, affiancando gli operatori della Fondazione. Un percorso che ha consentito ai militari di incontrare bambini e famiglie dello Zen 2 anche in un contesto diverso rispetto alle ordinarie attività di controllo del territorio.
“Questa collaborazione ci ha permesso di entrare in contatto con le famiglie dello Zen 2 e di costruire un rapporto di profonda fiducia con i più piccoli”, spiega il comandante della Compagnia Palermo San Lorenzo, maggiore Andrea Maria Ortolani. Secondo Ortolani, il valore dell’iniziativa non si esaurisce nella giornata trascorsa al mare. “Il legame che si è creato è un filo diretto che si rinnova ogni giorno quando ci incontrano nel quartiere durante i servizi di pattugliamento”.
A sottolineare il percorso svolto durante l’anno è anche Serena Fleres, coordinatrice nella sede siciliana del programma nazionale “Varcare la Soglia” della Fondazione L’Albero della Vita. “Da anni questa collaborazione contribuisce a creare una rete di supporto per le famiglie in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica”, afferma Fleres, ricordando come iniziative di questo tipo puntino anche a rafforzare il rapporto tra i ragazzi, le istituzioni e chi opera quotidianamente sul territorio.
Per i circa 40 bambini e ragazzi coinvolti, la conclusione delle attività annuali è stata così affidata a una mattinata lontano dal quartiere, trascorsa sulla spiaggia di Isola delle Femmine insieme agli operatori che li seguono durante l’anno e ai carabinieri.




