PALERMO (ITALPRESS) – Sono numerose le iniziative previste domani a Palermo per ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, assassinati 34 anni fa da Cosa nostra in via D’Amelio. Tra appuntamenti culturali e manifestazioni, la città rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria.
Si comincia alle 10 al Parco Piersanti Mattarella, dove il Network Giovani Sicilia ha organizzato l’iniziativa “Però parlatene – Con un microfono aperto la legalità prende voce”, alla quale interverranno il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, l’europarlamentare Giuseppe Antoci. Sempre alle 10.30 è prevista la deposizione di corone d’alloro presso la lapide dell’Ufficio Scorte della Questura di Palermo che ricorda il sacrificio dei caduti nelle stragi di Capaci e via D’Amelio. Alla cerimonia prenderà parte, tra le altre autorità, il Capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani.
Prima degli appuntamenti in via D’Amelio, alle 16.30 all’Hotel San Paolo Palace si terrà la quinta edizione di “Parlate di mafia”, iniziativa promossa dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia di Camera e Senato in collaborazione con l’Ufficio Studi. L’incontro sarà dedicato alla ricerca della verità sulle stragi del ’92 e prevede una maratona oratoria con esponenti politici, giornalisti e rappresentanti del mondo della giustizia. Presenti Arianna Meloni, Responsabile FdI Segreteria politica e adesioni, i capigruppo Lucio Malan e Giovanni Donzelli.
Le commemorazioni proseguiranno nel pomeriggio in via D’Amelio, dove il Movimento Agende Rosse, nell’ambito di tre giorni di iniziative, ha concentrato gli appuntamenti della giornata. Sono previsti gli interventi dei familiari delle vittime, di associazioni e realtà giovanili palermitane.
Anche la Cgil Palermo sarà presente alle iniziative promosse da Our Voice e da Salvatore Borsellino, che si concluderanno in serata. Il programma, dal titolo “Finché non sapremo tutto. Verità e giustizia contro l’oblio di Stato”, prenderà il via alle 15 con l’incontro “Giovani e società civile: una rivoluzione culturale possibile”. Gli appuntamenti dedicati alle stragi d’Italia e gli interventi dei familiari e dei sopravvissuti della strage di via D’Amelio si interromperanno alle 16.58 per il minuto di silenzio. Presente anche la Cisl Palermo Trapani.
In serata, Palermo tornerà a illuminarsi nel nome di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta. Quest’anno la tradizionale Fiaccolata raggiunge un traguardo particolarmente significativo: il 30° anniversario dalla sua nascita, avvenuta nel 1996, pochi anni dopo la strage di via D’Amelio. Il concentramento è previsto alle 20 in piazza Vittorio Veneto. Da lì partirà il corteo silenzioso che, come ogni anno, attraverserà Palermo fino a raggiungere via D’Amelio, luogo del sacrificio di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della scorta.
A promuovere l’edizione del trentennale sono “Comunità ’92” e “Forum XIX Luglio”. Al termine del corteo, alle 22.30, andrà in scena lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, di Francesco Vitale e Manfredi Borsellino.
Infine, anche quest’anno, il 19 luglio alle 21 nella Sala Grande, la Fondazione Teatro Massimo ricorderà Borsellino e gli agenti della scorta con il concerto “In Memoria”. A esibirsi saranno il Coro di voci bianche, la Cantoria e il Coro femminile della Fondazione, diretti dal maestro Salvatore Punturo e accompagnati al pianoforte da Claudio Marchetti. In programma anche la prima esecuzione assoluta di “A questa città vorrei dire”, composizione della palermitana Maria Chiara Casà, commissionata dalla Fondazione.
– Foto di repertorio ufficio stampa Polizia di Stato –
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