Prosegue l’iter per la realizzazione del centro sportivo “Themis“, il progetto che porterà a Monreale la prima piscina comunale. L’Area VI Pianificazione del Territorio del Comune ha avviato la procedura di gara per l’affidamento dei lavori, che sorgeranno in via Pileri su un bene confiscato alla criminalità organizzata. L’avvio della gara rappresenta un passaggio fondamentale dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale, avvenuta all’inizio di luglio.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 1.896.803 euro, oltre Iva, finanziato con risorse statali destinate alla valorizzazione dei beni confiscati alla mafia, nell’ambito della linea che garantisce la prosecuzione dei progetti inizialmente inseriti nel Pnrr. L’appalto sarà gestito interamente in modalità telematica attraverso la piattaforma “Appalti & Contratti” del Comune di Monreale. La procedura negoziata prevede la consultazione di almeno dieci operatori economici qualificati e l’aggiudicazione secondo il criterio del minor prezzo, con esclusione automatica delle offerte anomale nei casi previsti dalla normativa.
Responsabile unico del progetto è l’architetto Pietro Albanese. “La riqualificazione dell’area di via Pileri non rappresenta soltanto la nascita di un moderno polo sportivo con la prima piscina comunale della città – dichiara il sindaco Alberto Arcidiacono – ma assume anche un forte valore simbolico. Un bene confiscato alla mafia viene restituito alla collettività e trasformato in uno spazio dedicato allo sport, all’aggregazione, alla salute e alla legalità, a beneficio di tutti i cittadini e delle nuove generazioni”. Foto di Jele boscan form PxHere




