Secondo Trump “per generazioni, si è dato per scontato che il dovere patriottico fondamentale di ogni americano fosse quello di tramandare questa cultura ai propri figli e preservare la nazione per secoli e secoli a venire. Ma negli ultimi anni, c’è stato un innegabile tentativo di cambiare questo carattere eccezionale, di estirpare da noi lo spirito americano, di allontanarci dalla nostra storia. Ma finchè ricorderemo chi siamo, finchè non dimenticheremo mai chi siamo e cosa rappresentiamo, gli Stati Uniti d’America saranno per sempre la terra di uomini e donne liberi, e non falliremo mai. Restituiremo al nostro Paese la sua identità”. Quindi “combatteremo e vinceremo. Dobbiamo farlo. Perchè questa è la nostra cultura, questo è il nostro carattere. Eppure, mentre ci avviciniamo a questo magnifico anniversario, vediamo la nostra identità americana sotto un rinnovato attacco. Una generazione dopo aver combattuto e vinto la Guerra Fredda contro la minaccia del comunismo, ora assistiamo a una rinascita di questa minaccia nel nostro Paese, anche da parte di nuovi arrivati che abbracciano idee totalmente opposte al nostro stile di vita e al nostro grande successo. Il comunismo – ha detto Trump – è una minaccia mortale per la libertà americana. E’ la più grande minaccia per il nostro Paese. Non permetteremo che questo accada. Perchè il comunismo è il nemico dei popoli liberi ovunque, in ogni parte del mondo. Non funziona mai. In parole semplici, il comunismo rappresenta le peggiori idee e gli abusi della storia, perpetrati dalle peggiori persone. Quindi, alla vigilia di questo 250° anniversario del patrimonio americano, ci impegniamo e giuriamo, affinchè tutti ci ascoltino, che i cittadini degli Stati Uniti d’America sconfiggeranno rapidamente il comunismo. L’America non sarà mai un Paese comunista”, ha concluso.
(ITALPRESS).
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