Una serata di teatro, musica e creatività ha concluso le attività pomeridiane della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “Francesca Morvillo” di Monreale. Sul palco è andata in scena “La vera storia dei Promessi Sposi”, una rilettura ironica e contemporanea del celebre romanzo di Alessandro Manzoni che ha coinvolto gli alunni delle classi seconde e terze. Lo spettacolo rappresenta il momento conclusivo del progetto “CostruiAMO il nostro futuro“, percorso che ha unito i laboratori “ConosciAMOci con il teatro”, “ComunichiAMO per conoscerci” e “MusichiAMO insieme”.
Gli studenti hanno curato ogni aspetto della rappresentazione: dalla recitazione alla realizzazione delle scenografie, fino all’accompagnamento musicale affidato al coro scolastico, protagonista anche del finale sulle note di “I Will Follow Him” dal film Sister Act. Il copione, scritto dalle docenti responsabili del progetto, ha trasportato i personaggi manzoniani in una dimensione contemporanea e fortemente legata al territorio palermitano. Sul palco hanno così preso vita un Renzo imbianchino, una Lucia da Mondello e una serie di personaggi rivisitati in chiave comica, capaci di strappare sorrisi e applausi al numeroso pubblico presente.
Per molti studenti delle classi terze la rappresentazione ha coinciso con uno degli ultimi momenti condivisi prima della conclusione del percorso nella scuola secondaria di primo grado, trasformandosi in un’esperienza destinata a rimanere tra i ricordi più significativi degli anni trascorsi nell’istituto. L’iniziativa conferma l’attenzione dell’istituto “Francesca Morvillo” verso il teatro, la musica e le arti performative come strumenti educativi capaci di favorire la crescita personale, l’autostima, la collaborazione e la creatività degli studenti.
Un percorso che si sviluppa durante tutto l’anno scolastico e che si arricchisce anche grazie alle collaborazioni con importanti realtà culturali del territorio, offrendo ai ragazzi occasioni di incontro diretto con il mondo dello spettacolo e dell’arte. Il lungo applauso finale ha premiato l’impegno degli studenti, dei docenti e delle famiglie, confermando ancora una volta come il teatro possa rappresentare un efficace strumento di inclusione, formazione e crescita.












