“Il risultato di queste elezioni non rappresenta soltanto una vittoria politica, ma soprattutto un grande atto di fiducia umana che mi carica di responsabilità e di immenso orgoglio”. Con queste parole il neo sindaco di Altofonte, Gianluca Raccuglia, ha voluto ringraziare i cittadini dopo l’elezione che lo ha portato alla guida del Comune. Un intervento nel quale il nuovo primo cittadino ha rivendicato il clima sereno che ha caratterizzato la campagna elettorale e la volontà di inaugurare una stagione amministrativa improntata al dialogo e alla concretezza.
“La cosa più bella di questo gruppo è stata l’armonia – ha detto – Abbiamo affrontato una campagna elettorale molto serena”. Raccuglia ha ricordato la consegna ufficiale della fascia tricolore e delle chiavi del municipio da parte del commissario straordinario, ringraziando i 2.256 cittadini che hanno scelto di sostenerlo alle urne e tutti coloro che hanno collaborato al progetto politico. Nel suo intervento non è mancato un ricordo commosso per l’ex sindaco Nino Di Matteo. “Ho avuto l’onore di indossare la sua fascia e spero di essere all’altezza di portarla”, ha affermato Raccuglia, sottolineando di riconoscersi in una politica “moderata e non urlata sui social”, fondata sui valori della vita, del rispetto reciproco e dei rapporti umani.
Raccuglia ha anche rivolto un messaggio all’opposizione, assicurando rispetto istituzionale e disponibilità al confronto. “Assumo questo incarico con umiltà e responsabilità. So bene che amministrare significa esserci ogni giorno, custodire i valori autentici della nostra comunità, ascoltare i bisogni reali delle persone e dare risposte concrete”. Tra le prime azioni avviate dal nuovo sindaco figura il rilancio del dialogo con i Comuni vicini. “In questi primi giorni abbiamo già incontrato il sindaco di Piana degli Albanesi, Rosario Petta. Continuerò a confrontarmi con tutti i sindaci del comprensorio perché credo sia necessario ricostituire un’Unione dei Comuni capace di affrontare insieme le sfide del nostro territorio”.
Un passaggio che lascia intravedere una strategia amministrativa orientata alla collaborazione istituzionale e alla costruzione di reti territoriali, nella convinzione che molte delle problematiche locali possano essere affrontate con maggiore efficacia attraverso una programmazione condivisa. “Inizia un nuovo cammino – ha concluso Raccuglia – Il nostro obiettivo è costruire un paese più unito, più forte e più vicino alle persone. Altofonte possiede risorse straordinarie e insieme possiamo trasformare le difficoltà in opportunità, restituendo fiducia soprattutto ai giovani”.





