“Noi oggi viviamo nell’epoca delle policrisi, che creano una spirale che impatta, con una forza estrema sull’intero ecosistema globale, nella policrisi instabilità e incertezza non sono una eccezione, diventano la regola. La principale, enorme, fragilità che ci riguarda da vicino. E’ l’attuale configurazione dell’Ue, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato competitività, crescita, visione strategica sugli approcci ideologici e tecnocratici, contribuendo a spingere il continente verso un declino economico e geopolitico”, ha sottolineato.
La premier ha parlato di un’Europa “inarrestabile, nella sua capacità di moltiplicare le regole, in ogni aspetto della sua vita comune”. Per la premier “noi non siamo più l’anello debole d’Europa, siamo una nazione credibile, autorevole, che nel mondo viene guardata con rispetto sempre maggiore, e che sta crescendo nei domini nuovi, quelli a più alto contenuto tecnologico, dall’economia dello spazio alla scienza della vita”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-





