“Con questa sottoscrizione si chiudono tutti i rinnovi della passata tornata contrattuale, un risultato raggiunto attraverso un confronto costante e un dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali”, sottolinea l’Aran in una nota.
Il contratto riconosce aumenti significativi al personale dirigente dell’Area. Per i dirigenti scolastici, anche grazie alle risorse ulteriori specificamente destinate dalla legge di bilancio per il 2022, sono previsti incrementi medi di 500 euro al mese per 13 mensilità, pari all’8,48%.
Per i dirigenti delle università e degli enti di ricerca, l’incremento medio è di 503 euro al mese per 13 mensilità, pari al 6%.
Il contratto riconosce inoltre arretrati dal 1° gennaio 2024: circa 5.800 euro medi per i dirigenti scolastici e circa 6mila euro medi per i dirigenti delle università e degli enti di ricerca.
– Foto ufficio stampa Aran –
(ITALPRESS).




