L’edizione di quest’anno comprende 205 aziende in 20 settori e riconosce Webuild nella categoria Pioneers, confermando come l’ingegneria d’avanguardia sia diventata il motore centrale per affrontare le grandi sfide della transizione energetica e della mobilità sostenibile. Esempio emblematico è il recente completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam, il più grande progetto idroelettrico mai costruito in Africa, in grado di raddoppiare la produzione energetica dell’Etiopia.
L’impatto del Gruppo, sottolinea il TIME, è sostenuto da una costante evoluzione tecnologica. Webuild ha introdotto nuovi metodi di scavo per operare in terreni saturi d’acqua e utilizza macchinari che riducono i consumi energetici. Un’attenzione particolare è rivolta all’industrializzazione del cantiere, grazie a fabbriche automatizzate che producono su larga scala i grandi conci di rivestimento impiegati sulle linee ferroviarie, come quelle a supporto della direttrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina in Sicilia e per l’alta velocità Napoli-Bari, e alle innovazioni introdotte nel settore acqua, come nel caso del progetto di recupero ambientale Riachuelo in Argentina. Proprio sul fronte della mobilità in Europa, il Gruppo ha di recente segnato un traguardo storico completando il primo tunnel sotto le Alpi per la Galleria di Base del Brennero, destinata a diventare il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo.
La presenza di Webuild in classifica testimonia come l’ingegneria d’avanguardia sia protagonista del cambiamento e il Gruppo abbia contribuito a trasformare concretamente le economie di circa 50 Paesi, attraverso progetti che spaziano dalle linee metropolitane delle grandi capitali mondiali alle infrastrutture strategiche per la mobilità sostenibile e nel settore acqua.
-foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).




