Momenti di tensione nella serata di ieri a Monreale, al termine dei tradizionali festeggiamenti per la Festa del Santissimo Crocifisso di Monreale. Subito dopo lo spettacolo pirotecnico nell’area di Monte Caputo, si sono sviluppati diversi focolai di incendio che hanno interessato la vegetazione circostante. Le fiamme, probabilmente innescate da residui dei fuochi d’artificio, si sono propagate rapidamente, alimentate dal terreno secco e dalle condizioni climatiche favorevoli alla combustione. A evitare conseguenze più gravi è stato il tempestivo intervento delle squadre di protezione civile Evergreen e Overland e dei vigili del fuoco che sono riuscite a contenere e circoscrivere i roghi prima che raggiungessero aree più estese o zone abitate.
Le operazioni di spegnimento e successiva bonifica si sono protratte per tutta la notte, concludendosi soltanto intorno alle 5 del mattino. Un lavoro lungo e complesso, che ha richiesto coordinamento e presenza costante sul territorio per evitare la riaccensione dei focolai. L’episodio riaccende però il dibattito sulla prevenzione. In molti sottolineano come, in occasione di eventi di grande richiamo che prevedono spettacoli pirotecnici in aree naturali, sarebbe opportuno predisporre misure preventive più incisive, come la pulizia preventiva della vegetazione secca. Fortunatamente, grazie alla prontezza dei soccorsi, la situazione è rimasta sotto controllo e non si registrano danni a persone o abitazioni.




