L’avanzo dell’esercizio 2025 è frutto in prevalenza della performance della gestione finanziaria e delle dismissioni immobiliari, oltre che di una strategia di investimento e di un assetto organizzativo in grado di affrontare un contesto economico-finanziario caratterizzato da crescente incertezza. Nel 2025 la Fondazione ha effettuato nuovi investimenti finanziari per circa 500 milioni di euro e disinvestimenti per circa 306 milioni di euro, che hanno generato un rendimento netto del 3,21%, in miglioramento rispetto al 3,14% del 2024. Tra gli investimenti, la Fondazione ha rafforzato l’esposizione in titoli di Stato italiani, corporate investment grade e fondi OICR, proseguendo al contempo il sostegno all’economia reale e al settore agroalimentare, con partecipazioni in realtà come Masi Agricola, BF e Granarolo.
La linea della Fondazione in termini di investimenti, è sempre più orientata verso l’economia reale, con particolare attenzione ai settori strategici per lo sviluppo del comparto agroalimentare: “Abbiamo intensificato il nostro impegno – spiega il Direttore Generale Roberto Diacetti – verso investimenti che generano valore concreto per il sistema produttivo sostenendo realtà industriali e agricole in grado di innovare e competere sui mercati internazionali. Questa scelta – sottolinea Diacetti – rappresenta non solo un’opportunità di rendimento, ma anche un contributo diretto alla crescita e alla resilienza dell’economia italiana”. “In un contesto caratterizzato da volatilità e incertezza geopolitica – prosegue il DG di Enpaia – la diversificazione e la presenza nell’economia reale ci consentono di rafforzare la stabilità del portafoglio, mantenendo un equilibrio tra rendimento e controllo del rischio. Continueremo a muoverci in questa direzione – conclude – consolidando una strategia di lungo periodo coerente con la missione della Fondazione”.
In questo solco si inserisce l’investimento in GranTerre S.p.A., che prevede l’ingresso della Fondazione nel capitale sociale del gruppo modenese (1,7 miliardi di fatturato, circa 3000 addetti) con 10 milioni di euro, corrispondente al 2.2% del capitale sociale.
Il rendimento netto complessivo della Fondazione si attesta al 3,81% (3,83% considerando il fair value), in crescita rispetto al 3,19% del 2024.
Migliorano i risultati della gestione previdenziale. I contributi accertati ammontano a 176.5 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2024 (171.5 milioni di euro), mentre le prestazioni erogate sono pari a 168.2 milioni di euro (+5% rispetto ai 160.6 milioni del 2024).
Nel 2025 si registra inoltre un deciso miglioramento della gestione immobiliare: il rendimento cresce dal 3,50% del 2024 al 7,60%, grazie all’incremento delle dismissioni.
Le plusvalenze da cessioni immobiliari risultano in significativo aumento: il valore complessivo delle vendite (istituzionali e commerciali) realizzate nel 2025 è stato pari a quasi 40 milioni (39.841.024,91 euro), generando plusvalenze nette complessive per 20.745.177,67 euro, rispetto ai 9,5 milioni dell’anno precedente.
Un risultato che conferma l’efficacia del percorso di razionalizzazione e diversificazione del portafoglio avviato negli ultimi anni.
-foto ufficio stampa Enpaia-
(ITALPRESS).




