False residenze per inquinare il voto, arrestato il sindaco di Forza d’Agrò nel Messinese

Redazione

Sicilia by Italpress

False residenze per inquinare il voto, arrestato il sindaco di Forza d’Agrò nel Messinese

01 Aprile 2026 - 09:01

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – I carabinieri di Taormina (Messina) hanno eseguito una misura cautelare personale – emessa dal Gip del Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura – nei confronti di cinque persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale commessa dal Pubblico Ufficiale in atti pubblici e alla falsità ideologica commessa dal Pubblico ufficiale in atti pubblici. Ai domiciliari il sindaco e un consigliere comunale di Forza d’Agrò, un agente e un ausiliare del traffico della locale Polizia municipale. Disposto inoltre il divieto di dimora per un altro consigliere comunale.

Le indagini, che hanno registrato il coinvolgimento anche di altre 67 persone, hanno permesso di ipotizzare, come si legge nella nota firmato dal Procuratore di Messina, Antonio D’Amato, “l’esistenza di un sodalizio criminale dedito a una serie indeterminata di falsi in atto pubblico, consistiti in numerose attestazioni di residenza mendaci, tese a inquinare le elezioni dell’8 e del 9 giugno 2024 per il rinnovo del Consiglio comunale e la carica del sindaco del Comune di forza d’Agrò”.

– Foto di repertorio ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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