Abbiamo un paio di giocatori con qualche problemino, anzi uno; mentre uno è sicuramente a disposizione”, ha precisato l’allenatore della Juve, parlando del centravanti e di Thuram, senza però aggiungere maggiori dettagli. “Adesso non si ragiona più con undici giocatori in campo ma con sedici calciatori. Quasi sempre le gare si risolvono nel finale e lì ci sono le decisioni che si fanno in corsa. Quella di Boga attaccante e di Yildiz in fascia a sinistra è una possibile scelta per la partenza. Poi chi entra, comunque, può dare tante soluzioni nuove. La nostra panchina è valida e può essere sempre di grande aiuto”, ha poi chiarito Spalletti. “I due nostri portieri sono entrambi al top. Secondo me ha fatto bene questo periodo a Di Gregorio, ha fatto dei ragionamenti diversi e l’ho visto bello determinato. Qualsiasi cosa andrò a scegliere avrò una risposta positiva da tutti e due”, ha detto ancora Spalletti.
“Il rinnovo del contratto? C’è tutta la disponibilità da parte mia a sentire cosa la società vuole dirmi. Per il resto, a parlare ora del futuro e del mercato mi sento un pò idiota. C’è tutto il tempo”, ha continuato il tecnico della Juventus. Chiusura sugli obiettivi stagionali e sul Sassuolo: “La Champions può cambiare il futuro? Cambia tutta la prospettiva ed è bello subire questa pressione, che è un privilegio solo per chi ha una storia da onorare e scrivere. Per noi deve essere bello vivere questo momento. Ci sono anche dei rischi, ma è lì che si definisce una squadra, nel vedere come affronta questi rischi. La Juventus dovrà continuare a essere squadra, preparando bene le partite nella testa. Mi fa piacere dire che Fabio Grosso è un allenatore bravo, perchè guardo le partite degli allenatori che andiamo ad affrontare. Il Sassuolo è una delle squadre migliori per idee di calcio e riconquista del pallone, ma anche nella costruzione dal basso sanno cosa fare. Ci sarà da essere bravi, dandogli campo, ma anche nell’aggredirli”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).




