Depurazione, diffida ad Amap: “A Pioppo e Grisì non si può pagare un servizio che non c’è”

Redazione

Cronaca - La vicenda

Depurazione, diffida ad Amap: “A Pioppo e Grisì non si può pagare un servizio che non c’è”
Gli assessori Mannino, Oddo e Giuliano chiedono alla società di: sospendere immediatamente l’addebito della quota

09 Marzo 2026 - 14:03

Gli assessori Giulio Mannino e Riccardo Oddo, insieme alla vicepresidente del Consiglio comunale Antonella Giuliano, hanno inviato una formale diffida alla società Amap in merito alle fatture relative al Servizio Idrico Integrato. La contestazione riguarda in particolare le utenze delle frazioni di Pioppo e Grisì, che – secondo quanto evidenziato nella nota – risultano attualmente prive di impianti di depurazione delle acque reflue.

I firmatari della diffida richiamano la sentenza n. 335 del 10 ottobre 2008 della Corte Costituzionale, secondo la quale la quota relativa alla depurazione può essere richiesta agli utenti solo se il servizio viene effettivamente erogato. In assenza dell’impianto, quindi, la riscossione della tariffa sarebbe priva dei presupposti giuridici. Nella comunicazione inviata ad Amap, Mannino, Oddo e Giuliano chiedono alla società di: sospendere immediatamente l’addebito della quota di depurazione nelle bollette delle utenze di Pioppo e Grisì; prevedere il rimborso o la compensazione delle somme già versate dai cittadini per un servizio non erogato.

“Non è accettabile che i cittadini paghino per un servizio di cui non usufruiscono – dichiarano Mannino, Oddo e Giuliano –. Abbiamo diffidato ufficialmente Amap affinché cessi questa imposizione ingiustificata e proceda senza indugio al rimborso delle somme versate. Restiamo in attesa di un riscontro immediato per sanare questa disparità di trattamento”.

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