Non si è fatta attendere la risposta dei carabinieri al furto che lo scorso febbraio aveva colpito l’associazione Auser di Monreale, privando il circolo di importanti attrezzature utilizzate per le attività sociali. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Monreale, al termine di una accurata attività di indagine e di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà tre cittadini monrealesi, di età compresa tra i 20 e i 42 anni, ritenuti responsabili del reato di ricettazione.
L’operazione si è conclusa con una serie di perquisizioni domiciliari che hanno permesso ai carabinieri di recuperare l’intera refurtiva sottratta durante il colpo avvenuto il mese scorso. Il materiale recuperato, di notevole valore tecnico e funzionale, comprende una dotazione professionale completa per eventi e attività ricreative: casse acustiche ad alta potenza con relativi treppiedi di supporto, mixer professionali per la gestione dei flussi audio, microfoni dinamici con cavi di collegamento e diverse borse contenenti cavetteria, alimentatori e accessori informatici.
Tutta l’attrezzatura è stata posta sotto sequestro e, al termine degli accertamenti, restituita al legittimo proprietario su disposizione dell’Autorità giudiziaria. Gli strumenti tornano così nella disponibilità dell’Auser di Monreale, permettendo all’associazione di riprendere le proprie attività sociali e ricreative a favore della cittadinanza. “L’operazione – dicono dal Comando – conferma l’attenzione dei carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio e la particolare sensibilità nei confronti delle realtà associative che operano nel tessuto sociale del territorio”.




