Concerto abusivo in sala scommesse: sospesa licenza per 30 giorni, foglio di via per il cantante

Redazione

Palermo - In sala anche due condannati per mafia

Concerto abusivo in sala scommesse: sospesa licenza per 30 giorni, foglio di via per il cantante
L'esibizione è stata ritenuta potenzialmente pericolosa in quanto interpretabile come un omaggio a soggetti legati alla criminalità organizzata

25 Febbraio 2026 - 10:39

Il Questore di Palermo ha disposto la sospensione per trenta giorni delle licenze intestate al titolare di una sala scommesse cittadina, teatro nei giorni scorsi di uno spettacolo musicale non autorizzato. Contestualmente è stato emesso un foglio di via nei confronti del cantante che si è esibito durante la serata, con divieto di ritorno nel Comune di Palermo per due anni.

L’episodio risale allo scorso 14 gennaio, quando il locale – come documentato anche da numerosi video circolati sui social – era stato trasformato in una vera e propria location per un’esibizione di un artista neomelodico di origini partenopee. All’interno della sala era stato allestito un palco con impianto audio e strumentazione musicale, mentre un folto pubblico assisteva allo spettacolo tra tavolini e soppalco. Gli accertamenti della polizia hanno evidenziato come l’evento fosse stato pubblicizzato nei giorni precedenti attraverso i canali social della sala scommesse. Tra i presenti figuravano anche due cittadini palermitani, già condannati in via definitiva per reati mafiosi.

Dall’analisi dei filmati diffusi online è emerso inoltre che, nel corso dell’esibizione, il cantante si sarebbe rivolto ai due spettatori con cenni di assenso, ricevendo segni di incitamento durante l’interpretazione di un brano ritenuto dedicato a chi ha vissuto la condizione carceraria. Una circostanza che, secondo quanto rilevato, non può essere considerata una semplice partecipazione “passiva” al concerto, ma un episodio idoneo a incidere sulla sicurezza pubblica, anche per la presenza di un pubblico numeroso e variegato.

Sul piano amministrativo, l’organizzazione della serata musicale è avvenuta in assenza della prescritta autorizzazione di pubblica sicurezza. La sala, infatti, è autorizzata esclusivamente alle attività connesse alla commercializzazione di giochi pubblici e all’installazione di sistemi di gioco. L’evento musicale con pubblico, privo di specifica autorizzazione per pubblico spettacolo, è stato ritenuto un uso improprio e “promiscuo” dei locali. Alla luce di tali elementi, il Questore ha disposto la sospensione per trenta giorni delle licenze relative alla gestione della sala scommesse.

Per quanto riguarda l’artista, già gravato da precedenti di polizia, la sua esibizione è stata ritenuta potenzialmente pericolosa in quanto interpretabile come un omaggio a soggetti legati alla criminalità organizzata, con il rischio di rafforzarne l’immagine e la popolarità sul territorio. Per questo motivo è stato disposto l’immediato allontanamento dal Comune di Palermo con divieto di ritorno per due anni. Il provvedimento rientra nell’ambito delle attività di prevenzione volte a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.

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