Aggredisce la compagna e punta la pistola contro i carabinieri: arrestato

Redazione

Regione - Misilmeri

Aggredisce la compagna e punta la pistola contro i carabinieri: arrestato
L’uomo è stato intercettato mentre rientrava nella propria abitazione, poco dopo una violenta colluttazione con la convivente

16 Febbraio 2026 - 11:56

Una giornata segnata da un’intensa attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere quella condotta dai Carabinieri della Compagnia di Misilmeri, che hanno eseguito un arresto nell’ambito delle procedure previste dal “Codice Rosso”, a tutela delle vittime di maltrattamenti e atti persecutori.

Nel corso della notte, i Carabinieri della Stazione di Misilmeri, con il supporto dei militari della Sezione Radiomobile, hanno arrestato in flagranza un 42enne pregiudicato, ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale. L’uomo è stato intercettato mentre rientrava nella propria abitazione, poco dopo una violenta colluttazione con la convivente. La donna è giunta sul posto pochi minuti più tardi insieme ai due figli minori, presentando evidenti segni di percosse. La gravità della situazione ha determinato l’immediata attivazione delle procedure previste dal “Codice Rosso”. In evidente stato di alterazione psicofisica, l’uomo ha nuovamente aggredito la convivente anche alla presenza dei Carabinieri, arrivando a scagliare oggetti contro i militari intervenuti.

La situazione è ulteriormente degenerata quando l’indagato ha prelevato da un armadio una pistola — risultata successivamente a salve ma priva del tappo rosso — puntandola contro la donna e contro gli operanti. Grazie alla prontezza dei militari, l’uomo è stato disarmato e immobilizzato senza ulteriori conseguenze. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare un’altra pistola a salve, anch’essa priva del tappo rosso.

Il Gip del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Palermo e il divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’episodio conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e allo stalking, nonché l’importanza del “Codice Rosso” quale strumento fondamentale per garantire interventi tempestivi e una tutela concreta delle vittime.

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