Monreale conferma la propria presenza alla Bit di Milano, il più importante evento di promozione turistica a livello nazionale, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico della città. Una partecipazione ormai consolidata, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e sostenuta dalla Regione Siciliana. A sottolineare l’importanza dell’appuntamento è Marco Intravaia, presidente del Consiglio comunale di Monreale. “Siamo presenti alla Bit ormai ogni anno – spiega – perché rappresenta una vetrina strategica per promuovere la nostra città, le sue bellezze artistiche, i prodotti artigianali e le eccellenze enogastronomiche. È un’occasione importante, fortemente sostenuta dall’amministrazione, che ci consente di intercettare nuovi flussi turistici”. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO IL VIDEO.
Il trend delle presenze turistiche, secondo Intravaia, è in costante crescita. “I dati sono positivi e l’auspicio è quello di continuare a migliorare. Nel 2026 lavoreremo per rafforzare ulteriormente l’attrattività di Monreale, puntando su nuovi appuntamenti e su progetti capaci di attrarre turismo di qualità. L’amministrazione ha già fatto la sua parte con iniziative importanti: abbiamo chiuso il 2025 con la Biennale del Mosaico e in autunno abbiamo ospitato la Settimana di Musica Sacra. Risultati significativi, ma sappiamo che si può e si deve sempre fare di più”.
Alla Bit di Milano, Monreale si presenta anche con strumenti innovativi. Lo spiega l’assessore alla Cultura Fabrizio Lo Verso, che evidenzia l’utilizzo della realtà virtuale come leva promozionale. “Portiamo in fiera la realtà virtuale per mostrare in anteprima i nostri beni culturali – afferma – e stimolare la curiosità dei tour operator. L’obiettivo è generare un indotto turistico concreto e duraturo per Monreale”. L’idea, sottolinea Lo Verso, è quella di proporre un percorso culturale unico, capace di raccontare la città come un vero e proprio polo culturale. “È una visione che portiamo avanti da tempo: presentare Monreale come città della cultura. La Biennale del Mosaico, in particolare, sta andando oltre le nostre aspettative. Gli investimenti sulla Sala Novelli e sul complesso monumentale di Finziona ci spingono a fare sempre meglio e a guardare al futuro con ambizione”.




