“La situazione attuale esige di fare tutto il possibile per scongiurare una nuova corsa agli armamenti che minaccia ulteriormente la pace tra le nazioni – ha sottolineato -. E’ quanto mai urgente sostituire la logica della paura e della diffidenza con un’etica condivisa capace di orientare le scelte verso il bene comune e di rendere la pace un patrimonio custodito da tutti”. Il Papa ha poi rivolto un pensiero al popolo ucraino flagellato dai bombardamenti: “Esorto tutti a sostenere con la preghiera i nostri fratelli e sorelle dell’Ucraina duramente provati dalle conseguenze dei bombardamenti che hanno ripreso a colpire anche le infrastrutture energetiche. Esprimo la mia gratitudine per le iniziative di solidarietà promosse nelle diocesi cattoliche della Polonia e di altri Paesi – ha aggiunto -, che si adoperano per aiutare la popolazione a resistere in questo tempo di grande freddo”.
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(ITALPRESS).




