Diverse le novità del nuovo ciclo tecnico, che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit.
Il telaio abbandona l’effetto suolo a favore di un approccio aerodinamico differente, con linee più pulite e una filosofia complessiva orientata alla riduzione del peso e a una maggiore efficienza. Per quanto riguarda la power unit, la novità principale è l’eliminazione della MGU-H e una MGU-K potenziata fino a 350 kW, a rafforzare il ruolo della componente elettrica. “Le regole 2026 richiedono una preparazione ancora più approfondita, soprattutto a noi piloti. Ci sono molti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare al meglio. Nei miei anni in Ferrari abbiamo già vissuto insieme importanti cambiamenti regolamentari: sappiamo quanto la sfida sia complessa, ma stiamo lavorando con grande motivazione”, le parole di Charles Leclerc, pronto ad iniziare l’ottava stagione con la scuderia di Maranello. “Il 2026 rappresenta una sfida enorme per tutti: è probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia vissuto nel corso della mia carriera. Quando si entra in una nuova era come questa tutto ruota attorno allo sviluppo, alla capacità di crescere come squadra e di farlo nella stessa direzione”, spiega Hamilton, a caccia di riscatto dopo una prima stagione in Ferrari piuttosto complicata.
Regna grande incertezza sui nuovi regolamenti, ma il team principal Frederic Vasseur sottolinea la compattezza tra reparto tecnico e progettuale: “La SF-26 segna l’inizio di un nuovo ciclo per la Formula 1 e per la Ferrari. Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso completamente nuovo, costruito su regole diverse che vede tutti i concorrenti dover fare i conti con non poche incognite. Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che ci attende. In questa prima fase la priorità sarà imparare quanto più possibile e iniziare a costruire basi solide sulle quali pianificare il lavoro in vista dell’inizio della stagione”.
Con l’inizio dei test, che si aprono con uno shakedown collettivo a Barcellona la settimana prossima (26-30 gennaio) – cui seguiranno due sessioni in Bahrain (11-13 febbraio, 18-20 febbraio) – la stagione 2026 inizierà ad entrare nel vivo.
– Foto Ufficio stampa Ferrari –
(ITALPRESS).




