In vista dell’ondata di maltempo che colpirà la Sicilia a partire dalle prossime ore, la Regione ha attivato tutte le strutture sul territorio per una preparazione adeguata in previsione dei fenomeni più intensi. Un avviso di preallerta è stato diramato già nella giornata di ieri dalla Protezione civile regionale alle prefetture e a tutti gli enti coinvolti invitando in particolare i sindaci, in qualità di autorità locali competenti, ad attuare le misure previste dai Piani comunali. Il dipartimento ha inoltre sospeso congedi e permessi per il personale e ha attivato le Organizzazioni di volontariato per supportare, in tutte le verifiche necessarie, i presidi territoriali per le attività di assistenza alla popolazione.
“La Regione si è mossa fin da subito – dichiara il presidente Renato Schifani – per fare in modo che, attraverso la collaborazione istituzionale tra tutte le parti coinvolte, vengano ridotti al minimo possibili danni e disagi. Seguiremo costantemente l’evolversi della situazione e il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, è in costante contatto con il dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci dei territori”. Nelle prossime ore, gli avvisi di protezione civile continueranno a fornire regolarmente tutti gli aggiornamenti sui fenomeni previsti con i livelli di allerta e le fasi operative per le varie zone della Sicilia.
I consigli della Protezione Civile
Considerato che a causa delle previste forti raffiche di vento, può determinarsi pericolo di caduta di rami e alberi, con conseguenti rischi per la popolazione, la Protezione civile consiglia di adottare ogni opportuna cautela per ridurre i relativi rischi. In particolare, si consiglia di: evitare le zone alberate dei parcheggi pubblici e dei viali; transitare con prudenza e attenzione lungo le strade e aree pubbliche in cui sono presenti cartelloni pubblicitari o edifici pericolanti; evitare di guidare monopattini, motocicli e biciclette; guidare con prudenza; evitare di uscire se non in caso di reale necessità e di evitare di fermarsi vicino ad alberi, cartelloni o edifici e murature fatiscenti.
Inoltre è consigliato altresì: di prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile delle autorità competenti; di limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari; di evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli, spiagge e scogliere; mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, mezzi e imbarcazioni nelle zone a rischio; adottare comportamenti di attenzione, precauzione e autoprotezione nelle aree soggette a rischio idrogeologico e lungo i litorali esposti.




