Antibiotico resistenza, esperti a confronto a Catania per strategia multidisciplinare

Redazione

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Antibiotico resistenza, esperti a confronto a Catania per strategia multidisciplinare
L’Italia è uno dei paesi più colpiti con 10 mila morti all'anno. Al via un’indagine in Sicilia

10 Settembre 2021 - 16:00

Across (AntimiCRObial Stewardship Sicilia), una sigla che in lingua inglese significa “attraverso” e che in tal senso richiama quell’approccio multidisciplinare indispensabile per affrontare al meglio il problema dell’antibiotico resistenza (che solo in Italia provoca 10 mila morti all’anno, 700 mila al mondo), dà il nome al meeting regionale in programma il prossimo 14 settembre all’hotel Sheraton di Aci Castello.

L’evento, proposto da Lisciotto Congressi e realizzato con il supporto dell’azienda farmaceutica Shionogi, prevede un board di altissimo profilo tecnico scientifico. Fra i relatori Pasquale Cananzi, responsabile del centro regionale di farmacovigilanza e vaccinovigilanza; Carmelo Iacobello, direttore del reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cannizzaro di Catania; Stefania Stefani, professoressa di microbiologia e microbiologia clinica dell’università di Catania e presidente della Società Italiana di Microbiologia; Antonino Giarratano, presidente della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva. Ed ancora Bruno Cacopardo, direttore del reparto di malattie infettive dell’Ospedale Garibaldi di Catania; Barbara Busà, responsabile della gestione dei farmaci e del risk sharing farmacologico al Garibaldi di Catania; Antonio Cascio, direttore del dipartimento di malattie infettive del Policlinico di Palermo; Arturo Montineri, direttore del reparto di malattie infettive del San Marco di Catania; Giuseppe Murolo, dirigente medico della direzione sanitaria dell’ARNAS Garibaldi; Giuseppe Nunnari, direttore del dipartimento di malattie infettive del Policlinico di Messina; Piera Polidori, direttrice dell’Uoc di Farmacia di Villa Sofia – Cervello e Giuseppe Virga dirigente del servizio qualità e governo clinico dell’assessorato regionale della Salute. Moderatrice la giornalista Maria Grazia Elfio.

L’evento, la cui segreteria organizzativa è stata affidata alla Lisciotto congressi srl, sarà l’occasione per ragionare sulle soluzioni attuabili in Sicilia per contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza (AMR) che, in Italia come nel resto del mondo, rappresenta uno dei maggiori problemi di Sanità Pubblica (si contano ogni anno circa 700.000 morti a causa di infezioni da batteri Gram-negativi).

Esiste infatti una relazione certa tra il consumo eccessivo e inappropriato di antibiotici e l’insorgenza del fenomeno della resistenza. Questo ha determinato il diffondersi di ceppi di batteri multiresistenti. In particolare, destano maggior preoccupazioni le resistenze dei batteri gram-negativi (Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter Baumannii). Di recente si è aggiunta, tra le resistenze, anche quella ai carbapenemi. 

Il convegno nasce dalle esigenze dettate dal Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), pubblicato nel 2017 dal Ministero della Salute, fra le quali si evidenzia la necessità di adottare una strategia gestionale di “stewardship antimicrobica” che si basi su dati clinici ed epidemiologici locali, provenienti dalle realtà impegnate nella gestione delle infezioni da germi multi-drug resistant attraverso una serie di interventi coordinati, che hanno lo scopo di promuovere l’uso appropriato degli antimicrobici e che indirizzano nella scelta ottimale del farmaco, della dose, della durata della terapia e della via di somministrazione. La gestione coordinata e multidisciplinare della terapia antimicrobica è ormai indispensabile nella cura delle infezioni, sia per raggiungere risultati clinici ottimali, sia per ridurre al minimo la tossicità e i potenziali eventi avversi correlati ai farmaci, i costi sanitari, la durata della degenza.

“L’evento in programma rappresenta un’occasione utile, con professionisti esperti nella gestione dell’antibiotico terapia, per affrontare una tematica assai importante come quella dell’antibiotico resistenza, peraltro in una Regione in cui i consumi degli antibiotici sul territorio sono superiori a quelli della media nazionale” afferma Pasquale Cananzi, responsabile del servizio di Farmaceutica presso l’assessorato regionale della Salute:    

Per Carmelo Iacobello, direttore dell’Uoc di malattie infettive dell’Ospedale Cannizzaro di Catania “l’evento di Catania si inserisce in un contesto socio sanitario particolarmente complesso. Molti provengono da una esperienza che è stata totalizzante. Questa esperienza ci ha insegnato che anche il paziente covid presenta delle problematiche settiche attribuibili a germi multiresistenti. Per questo l’evento in programma il prossimo 14 settembre mantiene tutta la sua validità ed attualità in merito ad un argomento di primaria importanza come quello delle malattie nosocomiali collegate all’assistenza”. 

“Sarà anche una perfetta occasione per parlare del progresso farmacologico rappresentato da una nuova tipologia di antibiotici che stanno mostrando una elevatissima efficacia verso i batteri gram negativi – afferma Stefania Stefani, professoressa di microbiologia e microbiologia clinica dell’università di Catania e presidente della Società Italiana di Microbiologia. – Questa tipologia di farmaci mostrano una prospettiva incoraggiante che ci può consentire di colmare il gap della farmacoresistenza” 

Shionogi, azienda farmaceutica multinazionale giapponese con 140 anni di storia, è fortemente impegnata nella ricerca e sviluppo di farmaci innovativi ed è orgogliosa di supportare iniziative che si prefiggono di contrastare l’antibiotico resistenza – afferma Andrea Pitrelli, responsabile dell’accesso al mercato e degli affari istituzionali di Shionogi Italia – Dopo un lungo periodo di tempo in cui la ricerca e sviluppo di nuovi antibiotici ha subito un rallentamento, nuove terapie sono state recentemente approvate, soprattutto per il trattamento delle infezioni ospedaliere.  E’ quindi prioritario che si arrivi a stabilire come utilizzare in maniera appropriata le nuove molecole, al fine di ottenere migliori risultati clinici e, nel contempo, preservare l’efficacia dei nuovi farmaci. Auguro agli esperti, di alto profilo, del progetto Across, di confrontarsi in maniera interattiva, vivace, produttiva e di arrivare ad identificare le azioni correttive necessarie da implementare per ridurre le infezioni correlate all’assistenza ospedaliera e contrastare il fenomeno dell’antibiotico resistenza.”

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Lo scopo del progetto è analizzare e focalizzare lo stato dell’arte del fenomeno dell’antibiotico resistenza in Sicilia e individuare le principali problematiche cliniche-organizzative. Il progetto quindi, grazie alle diverse competenze del board scientifico, ha l’obiettivo di identificare le strategie di miglioramento dei programmi di Antimicrobial Stewardship, anche tramite l’identificazione, condivisione e, successivamente divulgazione, di algoritmi per il corretto e appropriato utilizzo delle nuove molecole di antibiotico che recentemente sono state immesse in commercio. 

L’incontro è stato preceduto da una indagine medico scientifica in Sicilia. L’analisi dei risultati e il confronto tra le varie figure professionali sanitarie coinvolte nel board di Across (clinici, infettivologi, rianimatori, microbiologi, epidemiologi e farmacisti), ci si augura possa portare a identificare e condividere obiettivi comuni e strategie di miglioramento degli attuali percorsi diagnostico–terapeutici.

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