Sette anni da vescovo per Pennisi: “Che sofferenza la Messa senza fedeli”

Redazione

Cronaca - L'anniversario

Sette anni da vescovo per Pennisi: “Che sofferenza la Messa senza fedeli”
Il 26 aprile 2013, solennità della Dedicazione della Cattedrale di Monreale, monsignor Pennisi iniziava il suo ministero episcopale

Sette anni da vescovo per Pennisi: “Che sofferenza la Messa senza fedeli”

26 Aprile 2020 - 12:32

“Il 26 aprile 2013, solennità della Dedicazione della nostra Basilica Cattedrale, monsignor Pennisi iniziava il suo ministero episcopale nell’arcidiocesi di Monreale”. Così scrive in un messaggio Antonino Dolce, vicario generale della Diocesi. “E in questo giorno anniversario, a nome della Comunità diocesana, desidero esprimere al nostro Padre Vescovo Michele la più viva gratitudine per la sua affettuosa vicinanza soprattutto in questo momento di emergenza pandemica. Chiediamo al Signore di “sostenerlo con il suo amore perché edifichi con la parola e con l’esempio il popolo a lui affidato”. Possano Pastore e gregge giungere alla pienezza di comunione con il Cristo crocifisso e risorto”.

“Ringrazio il Vicario Generale, i confratelli Presbiteri, i Diaconi, i membri degli Istituti di Vita Consacrata, i Seminaristi e tutti i Fedeli laici che hanno voluto farmi giungere i loro auguri e assicurarmi le loro preghiere per il settimo anniversario dell’inizio del mio servizio pastorale in questa santa Chiesa pellegrina in Monreale, che coincide con il 753 anniversario della dedicazione della Basilica Cattedrale di Santa Maria Nuova – scrive Pennisi – Oggi, con sofferenza alle 18 celebrerò in Cattedrale l’Eucaristia in assenza del popolo, ma in comunione con tutta la Chiesa Particolare di Monreale e Universale. Vi invito a pregare perché possa continuare negli anni che mi restano a esercitare il mio ministero con umiltà e sollecitudine pastorale il popolo che mi è stato affidato, mentre mi rivolgo all’intercessione di Maria Santissima e dei santi e Beati della nostra Arcidiocesi perché ci aiutino a camminare insieme sulle vie della testimonianza gioiosa del Vangelo e della santità”.

“In questi anni sono stato sostenuto, nonostante le mie deficienze e fragilità, dalla certezza espressa nel motto del mio episcopato “Charitas Christi urget nos” – conclude Pennisi – L’amore di Gesù Cristo che è morto per me e per tutti mi possiede e mi spinge ad amare Gesù Cristo con un amore particolare e a cercare di imitare la sua carità pastorale”.

GLI AUGURI DEL CONSIGLIO COMUNALE

A monsignor Pennisi sono arrivati anche gli auguri del Consiglio comunale, attraverso le parole del presidente Marco Intravaia. “Vorrei rivolgere i migliori auguri all’arcivescovo Michele Pennisi, a nome mio e di tutto il Consiglio comunale, nel suo settimo anno di guida pastorale alla diocesi di Monreale. Anni durante i quali Sua Eccellenza non ha mai fatto mancare il sostegno del pastore alla sua comunità, soprattutto in queste ultime settimane di quarantena per l’epidemia da coronavirus. Momenti difficili per il mondo e per l’intero Paese in cui monsignor Pennisi si è posto come punto di riferimento spirituale, ma anche materiale. Ci uniremo idealmente a lui in preghiera durante la celebrazione eucaristica di oggi pomeriggio in cattedrale, che avverrà a porte chiuse, nella speranza di tornare a pregare uniti personalmente al più presto”.

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