L’associazione Gioventù Protagonista ha organizzato la seconda giornata di raccolta firme per la tutela degli animali e contro l’abbandono. La prima petizione popolare aveva avuto luogo lo scorso 17 Febbraio nella piazzetta “Arancio” e mirava a sensibilizzare l’amministrazione comunale, le istituzioni ed i cittadini al problema del randagismo. “Vi sono numerosi terreni confiscati alla mafia – hanno dichiarato i ragazzi di Gioventù Protagonista –. Molti di questi sono in stato di abbandono e potrebbero ospitare un centro di accoglienza per i cani randagi”. Lo scopo dell’associazione, infatti, è quello di avviare un centro di sterilizzazione e microcippatura degli animali randagi e di individuare un’area dove realizzare un canile comprensoriale, per il transito temporaneo dei cani ed un centro per l’ospitalità, al fine di sottrarli all'abbandono, a maltrattamenti ed alla morte. "Eravamo certi della sensibilità dei monrealesi, ma tanta attenzione ci ha sorpresi – racconta Roberto Caputo, presidente dell’associazione – Questo ci spinge ad andare avanti in una battaglia di grande civiltà per il rispetto degli animali”. L’iniziativa proseguirà anche nelle prossime settimane e si concluderà con la consegna delle firme all’amministrazione comunale. Alla giornata di ieri hanno anche partecipato i ragazzi dell’associazione "Una- uomo, natura, animale” di Giuseppe Lo Vecchio, che hanno collaborato alla raccolta firme anche con la presenza dei loro splendidi cani.
Top News Italpress
Salvini “Prorogheremo sconto su diesel, poi ragioniamo più su lungo termine”




