Gesip: in nottata l'accordo, da gennaio 950 lavoratori a tempo indeterminato

Redazione

Palermo

Gesip: in nottata l'accordo, da gennaio 950 lavoratori a tempo indeterminato
Una società consortile con capitale d'avvio di 4 milioni di euro dove far confluire i dipendenti

Gesip: in nottata l'accordo, da gennaio 950 lavoratori a tempo indeterminato

18 Gennaio 2016 - 00:00

   Una società consortile con un capitale d’avvio di 4 milioni di euro, a prevalente partecipazione del comune di Palermo e in quota minoritaria di Rap e Sispi, dove far confluire 950 lavoratori della Gesip a tempo indeterminato a partire dal primo gennaio 2015. Sono alcuni dei punti dell’accordo sul riordino delle partecipate siglato stanotte dalle parti sociali, dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dagli assessori al Bilancio e alle Partecipate Luciano Abbonato e Cesare Lapiana, alla presenza dei presidenti delle aziende coinvolti nell’avvio della consortile. Soddisfatti i sindacati. “Con questo importante accordo/quadro per il riordino delle partecipate del comune – commentano Enzo Campo segretario Cgil Palermo, Daniela De Luca segretario Cisl Palermo Trapani e Giovanni Borrelli della Uil Palermo – sono state poste le giuste premesse per la salvaguardia dei lavoratori delle partecipate, l’occupazione dei dipendenti Gesip e per il duplice obiettivo di tutelare tutti e garantire servizi migliori ai cittadini”. “Al comune – continuano – abbiamo chiesto infatti di definire insieme il percorso che porterà alla creazione della società consortile alla quale il comune intende far aderire entro il 2015 tutte le società a totale partecipazione comunale e, attraverso il recupero di risorse, aumentare anche i servizi a favore dei cittadini e adeguare i livelli di reddito dei dipendenti transitati nel rispetto dell’equilibrio finanziario delle aziende”. La prossima settimana le organizzazioni sindacali di categoria incontreranno l’amministrazione comunale per definire i criteri e modalita di passaggio di tutti i lavoratori, compresi i 620 lavoratori Gesip, per i quali si prospetta la cassa integrazione in deroga per cinque mesi, e la definizione dell’orario di lavoro. Per questi 620 lavoratori il periodo di cig vedrà l’integrazione da parte del Comune della quota di minor trattamento integrativo e con mantenimento dell’attuale livello di sostegno al reddito. In programma inoltre l’apertura di un tavolo al Ministero del Lavoro sulla salvaguardia del bacino e al giugno del prossimo anno il passaggio alla neo società consortile. Altri incontri periodici sono in calendario a partire da febbraio 2015 per verificare tutti gli step di questo percorso di riordino. “Non è stato definito ancora nessun dettaglio, tutti i contenuti dei contratti dei lavoratori Gesip saranno infatti oggetto di accordi di categoria”, precisano e concludono i segretari di Cgil Cisl e Uil. Per il bacino di tutte le partecipate previsti accordi di categoria e tavoli con le organizzazioni sindacali che avranno l’obiettivo di agevolare “il collocamento a riposo con accesso al pensionamento per quanti abbiano già maturato o maturino i requisiti”: si tratta in una prima fase di circa 150 dipendenti. Eventuali risparmi maturati grazie, ad esempio, all’esenzione dell’Irap e Iva e all’accompagnamento alla pensione, verranno utilizzati per l’aumento ore del personale consortile, tutto regolato sempre da accordi di categoria.   

Altre notizie su monrealepress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it