Redazione

Cronaca

18 Gennaio 2016 - 00:00

Andrea Sanghez è un parrucchiere che ha il suo negozio in Salita Sant'Antonio. Lo spazio davanti al suo negozio era quasi sempre invaso dai rifiuti. Tanto che, per evitare di ritrovarsi con i sacchetti fn dentro la sua bottega, aveva deciso di far sistemare quella piazzetta, con la realizzazione di aiuole ed una fontana. Una decisione che non si rivelò fortunata, visto che il Comune lo denunciò per costruzioni abusive. "Una causa che ho vinto e di cui vado fiero", dice Sanghez. Oggi, però, quel suo spiazzo così pulito e verde è di nuovo a rischio. "L'altro giorno – racconta – sono passati alcuni dipendenti comunali e mi hanno detto che si sarebbero portati la pianta che ho qui davanti. Un alberello che ormai ha quasi 30 anni". Si ripete un po' la storia che abbiamo raccontato nei giorni scorsi (leggila in questa pagina). "Trovo assurda una decisione del genere – dice -. La pianta trasportata in centro non durerà più di due giorni. Non lo permetterò". Tra l'altro Andrea ha già subìto una vicenda simile, con un ficus dell'aiuola che aveva fatto sistemare, misteriosamente trovato abbattuto a terra poco prima del passaggio della processione del Crocifisso. "Cosa è successo non lo so – dice -. Mi hanno detto che è stato un fulmine". E mentre lo dice sorride… (Grazie a Rosario Lo Cicero e Claudia Scavone per la collaborazione)

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