Monreale, quanto è difficile differenziare i rifiuti

Redazione

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Monreale, quanto è difficile differenziare i rifiuti
Le difficoltà dei cittadini nel conferire i rifiuti presso l'ecocentro

Monreale, quanto è difficile differenziare i rifiuti

28 Aprile 2015 - 08:57

L’ecocentro apre nuovamente i suoi battenti. Adesso è nuovamente possibile differenziare rifiuti ad alto potenziale di riciclaggio come carta, cartone, plastica ed alluminio, ma secondo un calendario ben preciso già proposto in precedenza (leggilo in questo articolo) che prevede lunedì e giovedì carta, martedì e venerdì carta e plastica, giovedì e sabato vetro ad alluminio.

Un regolamento molto più simile alla raccolta “porta a porta” che assegna le giornate di raccolta, piuttosto che alle vere mansioni di un ecocentro dove conferire materie prime secondarie ogni qualvolta lo si ritenga necessario, anche per invogliare il cittadino a differenziare in maniera corretta i suoi scarti tralasciando tra l’altro precedenti ordinanze che vietano categoricamente l’abbandono di rifiuti riciclabili nei contenitori dell’indifferenziata.

Insomma quant’è più o meno semplice differenziare a Monreale in questo “periodo di transizione” dove abbiamo appena visto fallire l’azienda che gestiva i rifiuti in contrasto al costo stesso che si tramutava in bollette salatissime?

Noi lo abbiamo provato ed ecco il risultato: ci siamo recati all’ecocentro con carta allumino e vetro. Tralasciando le difficoltà date dal luogo privo di parcheggi o aree di manovra adatte, abbiamo visto rifiutare categoricamente il conferimento di rifiuti non compresi in quella giornata, nonostante i mezzi stavano caricando alluminio e vetro della giornata precedente. Ci è stato detto di non insistere in quanto impossibilitati nello stoccaggio per mancanza di spazi interni. Quindi, solo una scusa o i locali non sono propriamente adatti al tipo di attività?

Concludendo, sicuramente questa procedura non invoglia moltissimo i cittadini a differenziare, ma essendo provvisorio potrebbe sempre essere un buon “allenamento” per quando la raccolta differenziata seguirà ritmi più regolari e costanti. Almeno si spera…

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