Monreale, calo dei turisti, settore alberghiero in crisi. Agosto senza prenotazioni

Simone Marchese

Inchieste

Monreale, calo dei turisti, settore alberghiero in crisi. Agosto senza prenotazioni
Ma l'assessore Zuccaro rassicura: "Non stiamo pensando solo alla festa del Crocifisso"

Monreale, calo dei turisti, settore alberghiero in crisi. Agosto senza prenotazioni

10 Aprile 2015 - 09:15

Da un confronto effettuato coi dati raccolti inerenti allo scorso anno emerge una situazione ambigua sul turismo monrealese. Ovvero gli albergatori locali ad oggi non hanno ricevuto alcuna prenotazione per i mesi estivi e, soprattutto per il mese d’agosto, registrando peraltro un considerevole calo stimabile ad oltre il 50% rispetto ai dati della scorsa stagione visionati nello stesso periodo.

Dati allarmanti e la causa sembra andare oltre la consueta crisi economica. In primo luogo molti gestori danno la colpa non proprio all’amministrazione locale in quanto tale, ma alla mancanza di un vero e proprio programma che invogli i turisti a “passare la notte” a Monreale. Basti pensare alla chiusura pomeridiana del chiostro, la villa comunale in semi stato d’abbandono, la totale assenza di manifestazioni o sagre locali sia diurne che serali, atte ad incuriosire il viaggiatore e per concludere la pausa pranzo effettuata dal Duomo, con i turisti “sfortunati” assiepati sui gradini della Cattedrale in attesa dell’apertura.

Eppure i presupposti ci sarebbero tutti, perchè in controtendenza ai dati raccolti, non mancano le prenotazioni durante il periodo della festa del Santissimo Crocifisso. Ed, altro dato che deve far riflettere, grazie al ripristino della linea di collegamento 389 dell’Amat, il numero di prenotazioni è sensibilmente aumentano, almeno secondo quanto riferiscono gli albergatori del centro storico.

E, nonostante gli stessi operatori del settore locale siano esonerati dal pagamento della tassa di soggiorno, non basta a calmare gli animi degli stessi che si vedono tuttavia costretti a fronteggiare le enormi spese di gestione materializzate nelle imposte locali.

“Una struttura come la mia – racconta Enzo Lo Verso, titolare dell’ Hotel Guglielmo II – nelle zone di Alcamo pagherebbe circa 5 mila euro all’anno di tassa sui rifiuti, mentre a Monreale la stessa cifra mi viene calcolata quasi mensilmente ed il servizio è sotto gli occhi di tutti”. Sempre Lo Verso, racconta che quando al Comune gli impiegati erano solamente cinquanta, il Chiostro dei Benedettini era aperto 365 giorni all’anno, mentre la Villa Comunale era il fiore all’occhiello del nostro paese e trovare il Duomo chiuso era impossibile. Il tutto si tramutava in attrazìoni turistiche ed opportunità per tutta la cittadina.

Minuziosi, quanto chiari e precisi i dati analitici raccolti da Daniele Sciortino, titolare di Palazzo Ducales, che mostra un quadro dettagliato della sua attività con gap risalente agli ultimi 3 anni, dove a parte i festeggiamenti del Santissimo Crocifisso, all’incremento delle sue prenotazioni corrispondono il ripristino della linea 389 e la manifestazione teatrale “Nel Segno Di Guglielmo”.

“Negli ultimi periodi i miei ospiti sono stati americani, inglesi, tedeschi, francesi. Pochissimi orientali e russi. Speriamo che la visita ricevuta dai tour operator Nord-Coreani ci offra nuove prospettive. Proprio la scelta della sospensione del servizio nel mese di agosto – aggiunge Daniele Sciortino – desta qualche preoccupazione, nonostante tutto, in quel mese si lavora ed il turista vuole muoversi coi mezzi pubblici”.

Tema che gli albergatori vorranno approfondire con l’amministrazione, poi è la loro assenza alla Borsa Internazionale per il Turismo (BIT) tenutasi poche settimane fa a Milano, un vero e proprio “mercato del turismo” dove gli operatori del settore mostrano ai maggior tour operator mondiali le loro eccellenze.

Anche per questo motivo, circa dieci operatori del settore alberghiero monrealese hanno deciso di costituire un associazione di fatto che sarà presentata prossimamente per essere maggiormente presenti in un mercato in continua evoluzione fatto da clienti sempre più informati ed esigenti, e vero cuore pulsante dell’economia monrealese.

“C’è stato un primo incontro fra colleghi – conclude Sciortino – dove abbiamo deciso di autotassarci per affrontare in maniera serena gli avvenimenti futuri. Con o senza amministrazione comunale saremo presenti, come associazione, alla prossima BIT”.

Da tenere in considerazione che anche la maggior offerta potrebbe far scendere la richiesta, in quanto il turista avendo a disposizione più strutture alberghiere e B&B potrebbe anche sentirsi libero di prenotare in “last minute”. Dall’amministrazione comunale l’assessore Ignazio Zuccaro rassicura con un programma, ancora non pubblico, ricco di eventi che terranno impegnati gli operatori del settore alberghiero anche in periodi lontani dai festeggiamenti del Santissimo Crocifisso. Staremo a vedere.

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