Monreale, il biscotto ad “S” verso la denominazione comunale

Redazione

Cronaca

Monreale, il biscotto ad “S” verso la denominazione comunale
Se ne è parlato ieri pomeriggio al convegno organizzato dall Soat monrealese

20 Novembre 2014 - 15:00

“Tra i primi obiettivi e impegni per la valorizzazione dei prodotti tipici, inizierò il percorso per ottenere la DE. CO. per il biscotto di Monreale considerato uno dei principali prodotti della nostra identità storica ed eno-gastronomica”.

É quanto ha dichiarato il sindaco Di Monreale Piero Capizzi intervenendo ieri pomeriggio al convegno organizzato dalla SOAT di Monreale e dall’Assessorato alle Risorse agricole della Regione siciliana.

“Ringrazio per l’invito che mi è stato rivolto – ha aggiunto Capizzi- e mi auguro che queste iniziative possano essere organizzate anche a Monreale dove da parte nostra ci sarà la massima collaborazione a coinvolgere tutti i produttori. Valorizzando i nostri prodotti promuoviamo anche il nostro territorio e le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche, quindi sono disponibile a portare avanti il Made in Sicily per lo sviluppo imprenditoriale ed economico. Il settore dell’agroalimentare ë trainante nella nostra economia e su questo bisogna puntare”.

La De.Co (Denominazione Comunale) nascono da una idea semplice e geniale del grande Luigi Veronelli, che così le spiegava: “attraverso la De.Co il “prodotto” del Territorio acquista una sua identità”.

“Rappresenta un concreto strumento di marketing territoriale, ma  soprattutto un importante opportunità per il recupero e la valorizzazione delle identità e le unicità locali”, afferma Nino Sutera direttore della Lurss.Onlus. La Denominazione Comunale è un processo culturale, non è un marchio di garanzia di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione/evento al luogo storico di origine.

In questo processo culturale, i disciplinari, le commissioni, e i regolamenti, mutuati dai marchi di tutela di tipo europeo (DOP, IGP, DOC, ect) sono perfettamente inutili, oltre che dannosi. Le risorse agroalimentari, tra identità, cultura e promozione del territorio è stato il tema centrale tema della giornata informativa organizzata dalla Soat di Monreale, nell’ambito del Psr Sicilia 2007-2013, misura 111 – azione 2 informazione.

L’incontro ha posto l’attenzione sulla valorizzazione dei prodotti locali del territorio monrealese, partendo dalla qualità delle produzioni e dall’identità territoriale fino ad arrivare alle strategie di promozione e comunicazione per lo sviluppo di un territorio. Ad aprire i lavori il responsabile della Soat di Monreale Mario Ferraino, il sindaco di Monreale Piero Capizzi ed il presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Palermo, Salvatore Fiore.

Durante l’incontro si è parlato di “Made in Sicily” come attrattore turistico con Alessandra Carrubba, del dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali di Palermo, di valorizzazione dell’identità di un territorio con il metodo “Genius Loci DE.CO.” con Nino Sutera, funzionario della Soat di Menfi, nonché direttore della Libera Università Rurale Saper&Sapor, e dell’importanza delle giuste strategie di comunicazione e marketing con Ivana Calabrese.

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