Giuseppe Magnolia candidato al consiglio: “La mia esperienza al servizio dei monrealesi”

Giorgio Vaiana

Cronaca

Giuseppe Magnolia candidato al consiglio: “La mia esperienza al servizio dei monrealesi”
Con Piero Capizzi. Magnolia, torna in politica: “Credo che tutti i monrealesi siano stanchi di vedere il proprio paese ridotto in questo stato"

12 Maggio 2014 - 15:00

Giuseppe Magnolia, torna in politica dopo un’assenza di cinque anni. Lo fa al fianco di Piero Capizzi. Lui, ex assessore di questa città, porta “in campo” tutta la sua esperienza e la mette al servizio dei cittadini.

Magnolia, torna in politica. Perché lo fa adesso?

“Credo che tutti i monrealesi siano stanchi di vedere il proprio paese ridotto in questo stato. Anche io sono stanco di vedere Monreale umiliata da molte situazioni. Per questo ho deciso di rimettermi in gioco e di farlo al fianco del progetto più serio di tutto il panorama politico, quello di Piero Capizzi”.

Lei ha già fatto parte dell’amministrazione comunale…

“Con ottimi risultati direi. Il nostro Governo aveva dato risposte chiare e precise ai cittadini. Avevamo iniziato un riassetto ed una riorganizzazione degli uffici, iniziato un lavoro certosino per individuare gli evasori. Poi tutta una serie di interventi che hanno dato lustro alla nostra cittadina, come il contratto di quartiere, la realizzazione di nuove scuole. Avevamo le idee chiare su quello che c’era da fare. C’era un gruppo di lavoro che si occupava di reperire fondi e preparare progetti. Un secondo mandato ci avrebbe di certo fatto completare tutti i lavori iniziati”.

Un secondo mandato non si è mai verificato a Monreale…

“Già, credo che anche quest’anno sarà così. Forse è stata l’amministrazione più incolore della storia di Monreale. La gente spero percepisca che c’è un cambiamento in atto e sbaglierebbe a non darci fiducia”.

Com’è il suo rapporto con Capizzi?

“Il suo progetto politico mi ha convinto a rimettermi in gioco ed al servizio dei cittadini. Grazie all’appoggio del Pd, credo fermamente in una svolta per la nostra cittadina. Il partito democratico ha intrapreso una strada di grandi cambiamenti. E qui si vedranno tutti i benefici di questa strada lunga da percorrere. Io mi sono messo a disposizione del partito. Assessore io? Anche il consigliere comunale ha un ruolo fondamentale per il bene di un’amministrazione. Qui molti miei “colleghi” hanno dimenticato questo tipo di lavoro”.

Come si fa a far uscire Monreale da questa situazione di grave dissesto?

“La città non deve perdere nessuna occasione soprattutto a livello europeo. In testa abbiamo tante idee di come rivalutare l’immagine del nostro Paese a livello internazionale, realizzando una città più accogliente ed attrattiva, iniziando proprio dalla valorizzazione dei nostri prodotti tipici”.

Che idea si è fatto del problema rifiuti?

“Direi una situazione vergognosa, sotto gli occhi di tutti. La direzione giusta è quella di rimanere fuori dagli Ato. L’esempio ne sia che, quando sono stato amministratore, siamo riusciti a tirarci fuori dagli Ato idrici. Un risparmio incredibile per i cittadini, visto che il costo dell’acqua sarebbe triplicato. Gli Aro, oggi, rischiano di diventare come gli Ato. Quindi bisognerebbe immaginare una gestione in proprio dei servizi. E noi pensiamo sia possibile”.

Ha firmato un sacco di interventi quand’era assessore. Di cosa va fiero?

“Ci sono tante cose di cui sono contento. Penso all’aver risolto il problema dell’illuminazione pubblica, oggi un progetto fatto miseramente fallire da questa amministrazione; ma in particolare mi è rimasto molto impresso un mio intervento quando ero solo un consigliere comunale e non assessore, ossia  il primo caso di collaborazione attiva fra organi di diverse amministrazioni. Mi riferisco alla collaborazione fra la terza commissione consiliare di cui ero il presidente e la terza commissione dell’allora Provincia che hanno collaborato insieme per risolvere il problema di una strada di Grisì”.

Cosa vuol dire al cittadino che il 25 andrà a votare? Perché scegliere lei?

“Perché ho lavorato quando ho fatto parte dell’amministrazione e lavorare sarà quello che farò in caso di vittoria. Non mi fermerò fino a quando non avremo raggiunto gli obiettivi per migliorare la nostra Monreale”.

(LE FOTO SONO DI VINCENZO GANCI)

(QUESTA INTERVISTA È STATA REALIZZATA CON FINALITA’  DI CAMPAGNA ELETTORALE IN VISTA DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE DEL 25 MAGGIO)

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