Emergenza randagismo a Monreale, “un canile non è più rinviabile”

Redazione

Cronaca - Il caso

Emergenza randagismo a Monreale, “un canile non è più rinviabile”
Monreale possiede una area ritenuta idonea per creare una struttura. Esiste, infatti, in contrada Pileri una area confiscata al boss Leoluca Bagarella

Emergenza randagismo a Monreale, “un canile non è più rinviabile”

31 Luglio 2020 - 13:28

Gli incresciosi episodi che si sono verificati a San Martino Delle Scale, rendono non più rinviabile la realizzazione di una struttura che possa ospitare i cani abbandonati. Specialmente in un territorio vasto e urbanizzato come il nostro”. Lo afferma Mario Caputo, deputato regionale di Forza Italia e componente la Commissione legislativa speciale per il contrasto al fenomeno del randagismo e per la tutela degli animali.

“Ho ricevuto – continua il Parlamentare – sollecitazioni in tal senso da tantissimi cittadini e da associazioni che da tempo operano a Monreale in difesa degli animali. Anche la Commissione speciale sul fenomeno del randagismo si è attivata, approvando un testo a sostegno di iniziative a tutela degli animali, che attende il passaggio in Aula. Monreale possiede una area ritenuta idonea per creare una struttura per il ricovero dei cani. Esiste, infatti, in contrada Pileri una area confiscata al boss Leoluca Bagarella e dotata anche di un corpo di fabbrica. L’area è stata, da anni assegnata dall’Agenzia del Demanio con finalità tra l’altro proprio per ricovero cani in abbandono. Invito l’Amministrazione comunale a realizzare un progetto su questa area. E’ infatti un gesto di grande civiltà e di rispetto verso gli animali, oltre che a tutela della sicurezza pubblica. La struttura potrebbe anche ospitare animali provenienti da altri comuni, con ricadute positive per le casse comunali”

“Intanto – conclude Caputo – ho già ottenuto la disponibilità di un canile privato che potrebbe ricoverare gli animali, risolvendo in tal senso e nell’immediatezza il grave problema. Si tratta di una struttura a Regalbuto, il cui gestore è altresì il Presidente della Associazione Rifugi Riuniti, il quale ha dato la disponibilità dei posti. È fondamentale che il comune di destinazione – come in questo caso – non abbia altre convenzioni e non risulti moroso con altre ditte del medesimo comparto. La nostra volontà è quella di collaborare con l’Amministrazione per contattare il canile e risolvere il problema. Sono convinto che la sinergia tra le istituzioni sia fondamentale per la buona riuscita delle attività. Pertanto garantisco la mia disponibiltà a collaborare per la realizzazione del canile a Monreale. Ciò permetterebbe di offrire alla comunità una struttura fondamentale, sia per la sicurezza dei cittadini che per un ricoveri dignitoso ai randagi”.ere i randagi a carico del Comune.

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